<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901</id><updated>2012-02-08T15:48:47.750+01:00</updated><title type='text'>The sound of silence</title><subtitle type='html'>Per chi non può parlare.
Per chi viene fatto tacere</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>36</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-8159718948820632514</id><published>2008-03-24T17:45:00.003+01:00</published><updated>2008-03-24T18:08:48.429+01:00</updated><title type='text'>Lunga assenza</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://img155.imageshack.us/img155/4231/directactionio2.png"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#cc0000;"&gt;Lunga assenza dal blog, le ragioni sono delle più varie.&lt;br /&gt;Una di queste è il profondo sconforto che si prova quando si crede in un ideale con tutto il cuore e l'anima..e lo si vede sfumare lentamente di fronte ad una realtà troppo grande e crudele. In fondo siamo solo uomini, e stiamo combattendo contro la nostra stessa razza...ed è una razza che non capirà mai niente e non cambierà mai idea...troppo testarda e amaramente ingiusta verso se stessa e verso il resto del mondo.&lt;br /&gt;Ecco perciò che ho passato molte settimane a chiedermi se tutto quello che molte persone fanno, cercando di salvare una parte della nostra anima collettiva e individuale (ma non sto parlando di anime religiose, sia chiaro) abbia un qualche senso, oppure sia solo quella grande Utopia che attanaglia certi spiriti inquieti e che uccide secondo dopo secondo la loro grande forza interiore.&lt;br /&gt;Le risposte che mi sono data son&lt;a href="http://img155.imageshack.us/img155/4231/directactionio2.png"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 203px; CURSOR: hand; HEIGHT: 183px" height="246" alt="" src="http://img155.imageshack.us/img155/4231/directactionio2.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;o state alquanto demoralizzanti; la questione è troppo importante e complicata perchè possa giungere ad esiti positivi solo con l'azione di poche (rispetto alla maggioranza) persone giuste. Nelle mie riflessioni, lungo tutti questi mesi, sono perfino giuntaa pensare che in fondo, il detto che il bene vince sempre il male sia solo uno stupido detto senza capo ne coda, che sfrutta la nostra psicologia (senza neanche buoni risultati) e ci mette un po' di buon umore...ma alla fine? La fine è sempre quella..Non è assolutamente vero niente, perchè nessuna legge in questo mondo vieta al male di trionfare sul bene..se si spezza l'equilibrio è ovvio che prevarrà una parte, e non è detto che sia la migliore.&lt;br /&gt;Ma sono tornata..su questo blog e nella vita reale, con la convinzione che se anche dovesse prevaler il male, il bene non ha il diritto di arrendersi!&lt;br /&gt;Non può lasciare il campo! Sia per chi è caduto combattendo, sia per la causa, sia per se stessi! L'equilibrio deve tornare. perchè la bilancia ruota vorticosamente su un abisso, e se una parte delle due domina troppo, TUTTI, buoni e cattivi, cadremmo nell'oblio delle tenebre.&lt;br /&gt;Ecco perchè io dico...non lasciamo il campo, mai!&lt;br /&gt;Alziamoci e combattiamo, uniti come sempre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-8159718948820632514?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/8159718948820632514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=8159718948820632514&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/8159718948820632514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/8159718948820632514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2008/03/lunga-assenza.html' title='Lunga assenza'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-1312497282900367664</id><published>2007-07-25T10:38:00.000+02:00</published><updated>2007-07-25T10:57:18.588+02:00</updated><title type='text'>Giornata internazionale di solidarieta' per Felix, 4 agosto: partecipate!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.agireora.org/img_news/img_felix.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 146px; CURSOR: hand; HEIGHT: 263px" height="418" alt="" src="http://www.agireora.org/img_news/img_felix.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#9999ff;"&gt;Un paio di mesi fa abbiamo segnalato l'iniziativa della campagna inglese Speak, "Lottiamo per Felix": Felix e' un macaco imprigionato nei laboratori di vivisezione della Oxford University, che dovra' subire per almeno due anni esperimenti invasivi e cruenti. L'iniziativa "Lottiamo per Felix", ha lo scopo di far liberare l'animale per potergli ridare una vita degna di essere vissuta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#9999ff;"&gt;Qui il video che mostra la sofferenza di Felix: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.speakcampaigns.org/felix/fighting_for_felix_video.php" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#9999ff;"&gt;http://www.speakcampaigns.org/felix/fighting_for_felix_video.php&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#9999ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#9999ff;"&gt;Liberiamo Felix!&lt;br /&gt;Ora gli attivisti inglesi di Speak han chiesto a tutti gli attivisti del mondo di partecipare alla "Giornata di solidarieta' per Felix", che si terra' sabato 4 agosto: in tutto il mondo si terranno presidi, tavoli informativi o altro per far conoscere alle persone la situazione di Felix, che e' poi la stessa di milioni di animali nei laboratori di tutto il mondo.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;E' stata preparata la traduzione in italiano del volantino da distribuire, del poster da attaccare ai cartelloni, e della petizione per la raccolta di firme per Felix.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt; Questi file sono disponibili qui, e anche sul sito di Speak: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.agireora.org/download/petizione_felix_it.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;Scarica la petizione&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.agireora.org/download/poster_felix_it.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;Scarica il poster a colori&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt; (da fotocopiare ingrandito in A3 per attaccarlo sui cartelloni) &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.agireora.org/download/volantino_A5_felix_it.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;Scarica il volantino A5&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt; (e' un A4 da stampare fronte/retro e poi tagliare a meta') &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.agireora.org/download/volantino_felix.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;Scarica il volantino A4&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt; (da usare magari da attaccare a qualche bacheca)&lt;br /&gt;Invitiamo tutti a usare questi materiali per organizzare un presidio il 4 agosto! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;Non pensate che ad agosto sia inutile fare un presidio, non lo e' affatto: innanzitutto, mica tutti sono in ferie, in secondo luogo, dato che agosto e' un mese un po' morto per le notizie e' probabile che la stampa si interessera' di piu' all'evento. Bastano poche ore per organizzare l'evento, , vi diamo qui tutte le istruzioni e materiali necessari, aiutiamo gli attivisti inglesi a far liberare Felix, e facciamo conoscere a tutti gli orrori della vivisezione! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Consigli e linee guida su come procedere per essere piu' efficaci &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;Individuate un posto in centro che sia frequentato e possibilmente lontano dal traffico;&lt;br /&gt;Consigliamo di fare il presidio in questo modo:&lt;br /&gt;preparando centinaia di fotocopie del volantino A5;&lt;br /&gt;allestendo un piccolo tavolo informativo (molto piccolo, cosi' rientra nel permesso per il presidio e non serve la richiesta del suolo pubblico, per la quale non c'e' comunque il tempo!) dove tenere 2 petizioni: quella per Felix sopra indicata e quella per chiedere la sostituzione dei test su animali a livello europeo, scaricabile da qui: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.endeuanimaltests.org/languages/italian/ItalianPDF.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;Petizione europea&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;Se avete altro materiale informativo sulla vivisezione, mettetelo sul tavolo;&lt;br /&gt;Se avete un megafono, portatelo;&lt;br /&gt;Portare cartelloni e striscioni contro la vivisezione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;Una volta deciso il posto, inviate una notifica di presidio via fax alla Questura e pubblicizzate l'iniziativa tra i vostri contatti locali. Anche se al presidio ci sono solo 7-8 persone va bene lo stesso, non servono le folle (se c'e' la folla, tanto meglio, ma anche in pochi si puo' essere efficaci!). Il fac-simile di notifica potete trovarlo qui: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.agireora.org/info/guida.html#permessi_volant" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;Come notificare un presidio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;. Specificate nella richiesta che ci sara' anche un piccolo tavolo informativo per la raccolta firme, che farete volantinaggio ai passanti e che avrete il megafono (se ce l'avete). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;Avvertite la campagna Speak del vostro presidio, indicando luogo, orario e un vostro contatto email, scrivendo a: &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:felixsolidarity@speakcampaigns.org"&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;felixsolidarity@speakcampaigns.org&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;&lt;br /&gt;Questo per quanto riguarda l'allestimento del presidio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;E' poi importante pubblicizzarlo, quindi avvertite tutti i vostri contatti, ma anche, e soprattutto, i giornali e altri mezzi di comunicazione, perche' questa deve essere anche l'occasione per far parlare del problema vivisezione. Inviate i comunicati stampa ai giornali locali subito, appena decisa la data e il posto, e poi di nuovo 3 giorni prima dell'evento. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;Qui sotto riportiamo un testo per il comunicato stampa, che potete usare cosi' come sta cambiando solo luogo e orario e inserendo i vostri recapiti, oppure che potete personalizzare, come preferite.&lt;br /&gt;Ricordiamo che maggiori informazioni sull'iniziativa si trovano sul sito della campagna Speak: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.speakcampaigns.org/felix/felix_solidarity.php" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;http://www.speakcampaigns.org/felix/felix_solidarity.php&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;Ricordiamo anche che l'1 settembre c'e' una grossa manifestazione a Oxford. Dall'Italia, con i voli low-cost e' del tutto fattibile andarci, quindi vi invitiamo a farci un pensierino, le informazioni sono sempre sul sito di Speak&lt;/a&gt;. C'e' gia' un rifugio pronto ad adottare Felix... se si riesce a liberarlo!&lt;br /&gt;Diffondete e partecipate numerosi!&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Testo del comunicato stampa proposto &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;[COMUNICATO STAMPA] &lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;A XXXCITTA', 4 AGOSTO, PRESIDIO ANTIVIVISEZIONE PER L'INIZIATIVA INTERNAZIONALE "GIORNATA DI SOLIDARIETA' PER FELIX" IL MACACO PRIGIONIERO NEI LABORATORI DELLA OXFORD UNIVERSITY XXXdata di invio del comunicato&lt;br /&gt;A XXXCitta', sabato 4 agosto 2007, alle ore XXX, in piazza XXX, e' stato organizzato un presidio informativo, con raccolta firme contro la vivisezione nell'ambito dell'iniziativa internazionale "Giornata di solidarieta' per Felix", il macaco prigioniero nei laboratori della Oxford University, promossa dalla Campagna inglese "Speak - la Voce per gli Animali".&lt;br /&gt;Felix è la scimmia apparsa di recente nel documentario "Le scimmie, i ratti ed io", trasmesso dalla BBC2 inglese il 27 novembre 2006, in cui si mostra il volto accettabile della vivisezione che i ricercatori vogliono presentare al pubblico.&lt;br /&gt;Il filmato ha mostrato Felix tenuto su una sedia di contenzione, pronto a essere condizionato dai vivisettori della Oxford University per la sua futura vita di tortura. Nel documentario si vuole far intendere che il "condizionamento" di Felix avviene "volontariamente", che i ricercatori non hanno forzato Felix nella sedia di contenzione ne' a uscire dalla sua gabbia. Chi e' stato testimone della dura realtà della vita in laboratorio, come infiltrato, e ha pubblicato la sua storia e mostrato le prove al pubblico, direbbe che questa è solo una rappresentazione mistificata di ciò che succede nei laboratori, e che la presentazione ai media e' palesemente di parte.&lt;br /&gt;Non dimentichiamo che nessuna scimmia, cane, gatto o altro animale, noi compresi, si presterebbe mai volontariamente a essere mutilato o macellato o avvelenato. Si tratta, in sostanza, di andare contro l'istinto di sopravvivenza, che serve in generale ad evitare il dolore, la sofferenza e ovviamente la morte. Per poter esercitare il controllo, l'oppressore deve disporre di una vittima collaborativa. Il potere di un vivisettore o di un tecnico di laboratorio sta nella paura che riesce a infondere nelle sue vittime. La realta' della vita di Felix e' che non gli verranno mai concesse gentilezze, mai avra' dignita', ne' ricevera' rispetto da parte dei suoi torturatori. Gli verra' insegnato ad avere paura.&lt;br /&gt;La lotta per Felix è una iniziativa concreta con uno scopo pratico ben preciso, ma simboleggia anche la lotta per tutti gli animali imprigionati nella università di tutto il mondo, Italia compresa, per esperimenti del tutto INUTILI scientificamente, quando non dannosi (come spesso accade).&lt;br /&gt;Affermano gli attivisti contro la vivisezione: "Ai presidi del 4 agosto che si terranno in tutto il mondo, comprese varie città in Italia, verranno distribuiti volantini alle persone e verrà chiesto a tutti di firmare due petizioni: una contro il laboratorio di vivisezione della Oxford University e una a livello europeo per la sostituzione degli esperimenti su animali con metodi davvero scientifici senza animali. Invitiamo tutte le persone sensibili al problema a partecipare e a venire a firmare la petizione".&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Comunicato di: XXX vostri recapiti &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Note:&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni sulla campagna Speak: http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=197 http://www.speakcampaigns.org/&lt;br /&gt;Il filmato di Felix prigioniero: &lt;a href="http://www.speakcampaigns.org/felix/fighting_for_felix_video.php"&gt;http://www.speakcampaigns.org/felix/fighting_for_felix_video.php&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- ENPA -&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-1312497282900367664?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/1312497282900367664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=1312497282900367664&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/1312497282900367664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/1312497282900367664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/07/giornata-internazionale-di-solidarieta.html' title='Giornata internazionale di solidarieta&apos; per Felix, 4 agosto: partecipate!'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-7054740382798427200</id><published>2007-07-25T10:37:00.000+02:00</published><updated>2007-07-25T10:38:07.072+02:00</updated><title type='text'>SMS ANTI ABBANDONO: 334.105.10.30 PER AVVERTIRE LA POLIZIA STRADALE CHE UN ANIMALE È IN PERICOLO IN AUTOSTRADA</title><content type='html'>&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;Grazie ad un accordo tra ProntoFido (servizio online e telefonico per gli amici animali), il gruppo Autogrill e la Polizia Stradale, e con la collaborazione di Radio 105 e Radio Monte Carlo, il 12 luglio è partita l'operazione “Io l'ho visto”. L’iniziativa prevede uno speciale numero telefonico per poter inviare in tempo reale dal proprio telefonino un SMS al numero 334.105.10.30 quando si avvista un animale abbandonato o vagante e in pericolo sulla rete autostradale italiana. Il numero resterà attivo fino al 31 agosto 2007. I messaggi vengono recapitati automaticamente al sito di ProntoFido e da lì inoltrati subito alla sede più vicina della Polizia Stradale, che attiverà le necessarie operazioni di emergenza ed interesserà le strutture preposte al recupero del cane. Basterà chiedere ai vostri compagni di viaggio di comporre il messaggio, oppure fermarsi alla prima area di parcheggio o area di servizio (non sulla corsia di emergenza e nelle piazzole di sosta) e inviare un breve messaggio di testo con le coordinate più precise possibili, indicando l'ora dell'avvistamento, la località e la direzione di marcia; più dettagli saranno inviati e più facile sarà intervenire. Attenzione: questo numero è attivo solo sulle autostrade e solo in modalità SMS (non telefonata), fino alla fine di agosto. Per ulteriori informazioni su questa ed altre iniziative, visitate i siti www.prontofido.net e www.autogrill.it ("I nostri servizi"). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ENPA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-7054740382798427200?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/7054740382798427200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=7054740382798427200&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/7054740382798427200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/7054740382798427200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/07/sms-anti-abbandono-3341051030-per.html' title='SMS ANTI ABBANDONO: 334.105.10.30 PER AVVERTIRE LA POLIZIA STRADALE CHE UN ANIMALE È IN PERICOLO IN AUTOSTRADA'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-4535153157438765213</id><published>2007-07-25T10:36:00.000+02:00</published><updated>2007-07-25T10:37:18.383+02:00</updated><title type='text'>UCCISI DUE CUCCIOLI NATI SANI DELLA LEONESSA DELLO ZOO DI BASILEA. IL MOTIVO? “PROBLEMI DI SPAZIO”</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Lo zoo di Basilea in Svizzera ha ucciso due cuccioli dei quattro nati da una leonessa ospite della struttura. La decisione è stata motivata con “problemi di spazio”, perché la gabbia non è in grado di accogliere più di cinque esemplari a causa delle dimensioni troppo esigue, anche se in realtà è ben più ampia dei recinti che siamo abituati a vedere negli zoo nostrani. La leonessa aveva partorito “troppi cuccioli”, perché i grandi felini in cattività tendono ai parti plurigemellari, cosa peraltro rara in natura; e per questo motivo anche gli altri zoo hanno rifiutato di accogliere i neonati, perché ne hanno a sufficienza e “non sanno dove metterli”. Per risolvere il problema dei maschi in eccesso che una volta cresciuti si sarebbero contesi il dominio del branco, l’unica idea che è balenata al sovrintendente dello zoo di Basilea è stata abbattere i piccoli, che non sarebbero altrimenti cresciuti “in condizioni naturali”. A parere dello zoo non era inoltre possibile provvedere al controllo delle nascite preventivamente, perché “sarebbe come andare contro le leggi di natura”. L’annuncio è stato dato solo dopo che l’uccisione era avvenuta, così da impedire eventuali azioni di disturbo o protesta da parte delle associazioni animaliste. Si tratta di un chiaro segno della concezione di “paradiso terrestre” immaginata da chi crea e gestisce zoo e prigioni per animali di ogni tipo; non esiste alcun interesse per il benessere animale (sarebbe stato possibile attuare un reinserimento in natura, ma avrebbe comportato costi e impegno che evidentemente non sono stati valutati come sostenibili). Mentre negli zoo si festeggiano nascite in prigione, nella savana il calo degli esemplari esistenti denuncia una realtà preoccupante; ma finché il pubblico pagante andrà a visitare queste strutture di detenzione, lo spettacolo continuerà e ai visitatori che faranno le feste ai nuovi nati nella gabbia dei leoni non verrà nemmeno in mente che i cuccioli non erano soltanto due.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(24 luglio; fonte: ENPA)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-4535153157438765213?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/4535153157438765213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=4535153157438765213&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/4535153157438765213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/4535153157438765213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/07/uccisi-due-cuccioli-nati-sani-della.html' title='UCCISI DUE CUCCIOLI NATI SANI DELLA LEONESSA DELLO ZOO DI BASILEA. IL MOTIVO? “PROBLEMI DI SPAZIO”'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-8165400333686445793</id><published>2007-07-25T10:31:00.000+02:00</published><updated>2007-07-25T10:34:50.505+02:00</updated><title type='text'>Sfruttare gli animali? Business da 3 miliardi</title><content type='html'>ROMA - Lo sfruttamento illegale degli animali rappresenta una ricca fonte di reddito per la criminalità organizzata, per un business ogni anno stimato in circa 3 miliardi di euro. Il dato arriva da rapporto «Zoomafia 2007», stilato dalla Lega antivivisezione (Lav) e presentato oggi a Roma. «Rispetto ai primi rapporti lo scenario è mutato - spiega Ciro Troiano, responsabile Osservatorio nazionale Zoomafia della Lav - prima la vera emergenza erano i combattimenti, ora c'è quella delle corse ippiche clandestine. Il problema principale che emerge è quanto il maltrattamento sia legato a reati associativi». Ecco, di seguito, i principali dati del rapporto Lav.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- CAVALLI: business stimato in circa 1 miliardo di euro. Bloccate dalla polizia nel 2006 sette corse illegali, sequestrati 143 cavalli, 273 persone denunciate e 53 arrestate, sequestro di un ippodromo, 3 maneggi e oltre 10 mila confezioni di farmaci e sostanze vietate per doping, utilizzato sia nelle gare clandestine sia in gare ufficiali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- CUPOLA DEL BESTIAME: dalle truffe ai danni dell'Erario, della Ue e dello Stato, al traffico illegale di medicinali, furto di animali da allevamento, oltre a falsificazione di documenti sanitari, fino ai reati di procurata epidemia e diffusione di malattie infettive, attraverso la commercializzazione di carni e derivati provenienti da animali malati. Un business, secondo la Lav, da almeno 400 milioni di euro l'anno. Parallelo è il fenomeno del furto di bestiame, con circa 100 mila animali coinvolti l'anno. Fiorenti anche le sostanze anabolizzanti, per un valore totale di 800 mila euro;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- BRACCONAGGIO: coinvolge non solo i bracconieri ma anche trafficanti di armi modificate, chi affitta postazioni di caccia e commercia animali: vivi, come nei mercati di Ballarò a Palermo e di Via Brecce a Napoli, dove ogni settimana sono venduti uccelli con un guadagno di circa 250.000 euro l'anno per ciascun mercato; morti, imbalsamati o per l'alimentazione umana, per un valore di circa 5 milioni di euro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- TRAFFICO FAUNA ESOTICA PROTETTA: interessa circa un terzo del commercio legale, per un valore di circa 500 milioni di euro l' anno. Sequestrate oltre 23.000 confezioni di cerotti cinesi preparati con parti di leopardo e cervo (valore circa 50.000 euro), 277 borse e portafogli di pelle di pitone e varano (valore circa 10.000 euro), oltre 100 pelli intere di coccodrillo, alligatore, tegu argentino e varano, oltre a circa 300 kg di pezzi di pelli delle stesse specie (valore complessivo circa 50.000 euro). A proposito del traffico di fauna e specie selvatiche &lt;a href="http://www.corriere.it/Rubriche/Animali/Articoli/2007/05_Maggio/31/import_specie_selvatiche.shtml"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;anche il Wwf ha diramato in questi giorni un proprio rapporto che punta il dito contro l'eccesso di import nei Paesi dell'Unione Europea&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;- CANI: dai Paesi dell'Est arrivano circa 30 mila cuccioli importati illegalmente ogni anno in Italia, mentre il business legato alla gestione di canili «lager» e sui randagi viene stimato intorno ai 500 milioni di euro l'anno. Sul fronte dei combattimenti si verifica l'esportazione dei cani verso i Paesi dell'Est. Nel 2006 sono 8 le persone denunciate in Italia, con 3 interventi della Polizia che hanno portato al sequestro di 7 pit bull. Si registra comunque un calo delle segnalazioni di lotte tra cani (poco meno di 30)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- MARE: giro di affari annuo di circa 300 milioni di euro attraverso il traffico di datteri di mare, o di ricci, oltre al sequestro nel 2006 di più di 800 km di reti spadare. Senza sosta, riferisce la Lav, la «guerra» nella Laguna veneta tra pescatori di vongole e forze dell'ordine, che ha portato all' arresto di circa 50 persone in un anno. Affari che fruttano ad una sola barca circa 500 euro a notte e in un anno, ad una sola società di pescatori, un milione e 500 mila kg di vongole avvelenate (valore di 10 milioni di euro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal Corriere della Sera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-8165400333686445793?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/8165400333686445793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=8165400333686445793&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/8165400333686445793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/8165400333686445793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/07/sfruttare-gli-animali-business-da-3.html' title='Sfruttare gli animali? Business da 3 miliardi'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-900060462200964984</id><published>2007-07-25T10:28:00.000+02:00</published><updated>2007-07-25T10:31:42.188+02:00</updated><title type='text'>Sardegna, arriva la tassa sui cani: 20 euro</title><content type='html'>CAGLIARI — La tassa sui cani dopo quella sul lusso. In Sardegna i proprietari potrebbero essere presto costretti a pagare venti euro all'anno per ogni cane non sterilizzato. La nuova imposta è allo studio della giunta della Regione e ha subito scatenato polemiche. «Nessuna decisione politica è stata ancora adottata — precisa l'assessore regionale alla sanità, Nerina Dirindin — e si è ancora in una fase preliminare, di studio e di consultazione». Ma è stato sufficiente un vago riferimento nella riunione di un gruppo di lavoro incaricato di predisporre la bozza di un disegno di legge per creare malcontento.&lt;br /&gt;«Nuove tasse? Proprio a ridosso del 20 giugno, data entro la quale le centinaia di migliaia di persone che possiedono una casa sulle coste devono mettere mano al portafogli per pagare le tasse sul lusso volute da Renato Soru?», insorge il centrodestra. Sarebbero i Comuni a decidere se far pagare o meno ai proprietari la tassa sui cani. Soru è preso di mira perché accusato dalla battagliera Michela Brambilla, presidente dei Circoli della libertà, qualche settimana fa a Ballarò: «Quando vengo in Sardegna vedo troppi randagi. Pensi a risolvere il problema». Soru aveva replicato con una battuta, ma nella rapidità con la quale sta prendendo corpo la nuova iniziativa fiscale qualcuno vede la mano del governatore decisionista.&lt;br /&gt;L'obiettivo sarebbe ridurre i costi del randagismo: Regione sarda e Comuni spendono ogni anno cinque milioni di euro l'anno per mantenere cinquemila cani accolti in strutture gestite in gran parte da associazioni animaliste; i randagi sono più di 23 mila. Ci sono poi più di 220 mila cani «regolari», ovvero con un proprietario. Il conto è presto fatto: se ogni proprietario paga 20 euro si arriva quasi a equilibrare le spese di gestione dei canili e si possono impiegare altri fondi (che il ministero è disposto ad assegnare alla Regione) per le adozioni e le sterilizzazioni. Come identificare i proprietari dei cani? Esiste un'anagrafe gestita dalle Aziende sanitarie locali; basta mettere insieme i dati e incrociarli. Ma non è così semplice. Innanzitutto per le proteste.&lt;br /&gt;«Si danneggerebbero i veri amici degli animali e aumenterebbe il randagismo — obietta Emanuele Deiana, coordinatore per la Sardegna dell'Ente protezione animali — . Noi siamo assolutamente contrari». E anche settori del centro sinistra non approvano la tassa: «I cani regolari sono già totalmente a carico dei proprietari; sarebbe incomprensibile tassare proprio loro e sarebbe un incentivo ad abbandonarli», è il parere di Nazareno Pacifico, presidente della commissione sanità del consiglio regionale. La tassa ancora non c'è, molti dubitano che mai ci sarà, ma comunque già si parla di probabili esenzioni: potrebbero non pagarla i proprietari di cani sterilizzati. Esenti, inoltre, i cani guida per i non vedenti, i cani poliziotto e della Protezione civile. E quelli utilizzati per la custodia delle greggi: i cani pastore, che sono almeno 40 mila (in Sardegna ci sono 4 milioni di pecore), quanti i loro padroni che, se ci sarà la tassa, hanno già minacciato una rivolta: porteranno i loro «amici» a Cagliari, davanti alla sede della Regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     di Alberto Pinna&lt;br /&gt; - Corriere della Sera -&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-900060462200964984?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/900060462200964984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=900060462200964984&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/900060462200964984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/900060462200964984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/07/sardegna-arriva-la-tassa-sui-cani-20.html' title='Sardegna, arriva la tassa sui cani: 20 euro'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-5267221350566132839</id><published>2007-06-06T09:55:00.000+02:00</published><updated>2007-06-06T13:57:03.453+02:00</updated><title type='text'>Allarme wwf</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;Tigri a un passo dall'estinzione.....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;Rispetto a due secoli fa il numero delle tigri si è ridotto al 7 % e in soli 10 anni il territorio su cui vivono si è "ristretto" del 41 %. Lo rivela un nuovo rapporto del Wwf, secondo cui nel loro ambiente naturale non si contano più di 5000 esemplari. Se si continuerà su questa strada le tigri selvatiche dono destinate a scopmarire nell'arco di 50 anni. Due le cause: la continua riduzione delle aree in cui vivono per trasformarle in terre agricole, e il fatto che vengono ancora uccise perchè parti del loro corpo sono considerate afrodisiache in alcuni paesi asiatici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;(Luigi Bignami -Metro del 6 Giugno 2007-)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-5267221350566132839?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/5267221350566132839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=5267221350566132839&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/5267221350566132839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/5267221350566132839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/06/allarme-wwf.html' title='Allarme wwf'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-1953001319424155669</id><published>2007-06-06T09:19:00.000+02:00</published><updated>2007-06-06T09:39:01.822+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>(continuazione...)&lt;br /&gt;'So che abbiamo 17 anni di differenza,ma non voglio che tu mi tradisca a questo modo, piuttosto dimmelo e ognuno se ne andrà per la propria strada', mi disse. Io rimasi allibita davanti alla sua schiettezza e gli risposi che, a quel punto della nostra esistenza piena di amore l'uno per l'altra, gli unici che ci potevano dividere potevano essere solo i cani. Naturalmente, di fronte alla verità e alle mie spiegazioni,mio marito si tranquillizzò,  ma non crediate che, da allora, solo per il fatto di avere raccontato come stavano relamente le cose e spiegato li motivo per il quale ricorrevo a sotterfugi, tutto sia filato liscio. Eravamo solo all'inizio di una lunga e faticosa battaglia", sospira Assuntina. "Non fu facile, infatti per un uomo come Calogero starmi accanto e condividere la mia scelta di vita. Prima dei cani, io passavo tutto il mio tempo con lui. Ora, invece, oltre a Stella e ai suoi quattro cuccioli, mi ero messa a raccogliere randagi in giro e , non potendoli più portare a casa o affidarli ad altre persone, avevo ricavato per loro un piccolo rifugio tra le rovine della ex fabbrica Montedison dove adesso sono in centottanta perchè, nel frattempo, e grazie agli aiuti delle associazioni di volontariato, negli ultimi anni sono riuscita a farne adottare circa novanta. Da allora mio marito mi ha buttato fuori casa per ben tre volte, periodi durante i quali io non ho mai smesso di raccogliere e accudire i 'canuzzi', come li chiamiamo da queste parti, trovando alloggio in casa di amici. Negli ultimi tempi, però, Calogero si è, in un certo senso, arreso. E adesso mi aiuta come può al canile dove, tra un volontario e l'altro che mi danno una mano per qualche mese, sono comunque sola."&lt;br /&gt;"E vi ricordate Zorrina? Ma sì, la cagna con la mascherina nera sugli occhi, la mia preferita! In un primo tempo, credendo che fosse un maschio, l'avevo chiamata Zorro", conclude la signora Assuntina. "Ho salvato pure lei dall'abbandono. Un giorno dopo il ritrovamento di Stella e dei suoi cuccioli, infatti rinvenni questa meticcia di soli due mesi e mezzo al porto. Le portavo da mangiare da qualche giorno quando notai una coppia con una bimba che la venivano a trovare. Erano i suoi padroni. Nell'imbarazzo mi spiegarono che la cagnetta, che loro chiamavano Kelly, era stata regalata allaloro figlioletta quando ancora era u cucciolo e che, diventata grande se ne erano sbarazzati perchè occupava troppo posto. Non li vidi più. E Zorrina, mentre era ancora al porto, partorì ben dodici cuccioli, salvandoli tutti e da sola durante l'incendio di una struttura nella quale si rifugiava. Un cane straordinario, no? Ma in realtà tutti i cani lo sono. Sono esseri meravigliosi e credetemi: non ne esistono di cattivi. I cattivi sono solo i pardoni, siamo noi!".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-1953001319424155669?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/1953001319424155669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=1953001319424155669&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/1953001319424155669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/1953001319424155669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/06/continuazione.html' title=''/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-7409228409701703170</id><published>2007-06-04T18:01:00.000+02:00</published><updated>2007-06-04T18:39:54.553+02:00</updated><title type='text'>"Dedico la vita a salvare cani abbandonati"</title><content type='html'>Questo è l'articolodi una testimonianza che ho trovato su un giornale (l'autrice dell'articolo è Giulia Sforza)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Porto Empedocle (Agrigento), Maggio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;"Ero una donna impegnata, lavoravo alla dogana del porto, poi improvvisamente la mia vita è cambiata: ho deciso di lasciare tutto e di dedicarmi ai cani. Ora sono la "mamma" di centinaia di cagnolini."&lt;br /&gt; Siamo a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, a parlare con una donna eccezionale. Si chiama Assuntina Dani, ha 58 anni e nove anni fa ha visto la sua vita sconvolta da un episodio che l'ha portata a decidere di dedicarsi totalmente ai cani randagi. Li raccoglie per la strada, li cura, li rifocilla e poi si preoccupa di trovare loro una famiglia. "Era la fine di luglio del 1998", racconta Assuntina "quando ho visto la scena più raccapricciante della mia vita: alcuni ragazzini stavano bruciando su un bracere gli otto cuccioli di una cagnetta. Lei, la madre, abbaiava sommessamente; i piccoli, appena nati, guaivano disperati e io non riuscivo a capacitarmi che quello cui stavo assistendo fosse la realtà. Sconvolta da quella immagine, d'impeto m'intromisi e cercai di allontanare i ragazzini, uno dei quali si ribellò e tentò anche di picchiarmi. Riuscii a fermarli e così salvai la cagnetta, che non aveva più di un anno, e quattro dei suoi cuccioli, mentre gli altri, tra guaiti agghiaccianti, erano già morti in quel modo atroce. Quella cagnetta fulva è ancora con me. L'ho chiamata Stella, perchè l'incontro con lei ha illuminato la mia vita. Adesso ha nove anni. Lei e un'altra meticciadi otto anni, che ho chiamato Zorrina perchè ha sugli occhi una maschera nera come quella di Zorro, sono i miei due tesori. Ma di cani, nel canile che ho fondatoa Porto Empedocle, ne ho avuti anche duecentosettanta".&lt;br /&gt; Da quell'episodo, la vita di Assuntina Dani cambiò. "Dopo il mio incontro con Stella", dice "la mia esistenza ebbe un capovolgimento. Fu come se, all'improvviso, mi fossi resa conto di quanto amore questi cuccioli abbandonati potessero offrire in maniera del tutto incondizionata e quanto ne avevo io da dare a loro".&lt;br /&gt;Cominciò a portarli a casa sua.&lt;br /&gt;"Da un giorno all'altro non mi interessò più nulla dell'apparenza", racconta Assuntina "cominciai a vestire nella maniera più spartana possibile, dividendomi tra ufficio e canile, come faccio tutt'ora, ma giusto per arrivare alla pensione. Poi potrò davvero dedicare completamente la vita ai miei adorati cani."&lt;br /&gt;Naturalmente questo 'capovolgimento' nella vita della signora Assuntina ha provocato non pochiattriti e molteplici dissapori con tutte le persone che, fino a quel momento, avevano conosciuto questa donna solo come una normalissima impiegata, mogliee madre di famiglia. Sì perchè, improvvisamente, Assuntina cominciò a raccogliere i cani per la strada e a portarli a casa sua.&lt;br /&gt;"In realtà Stella e i cuccioli che avevo trovato, in un primo tempo, li portai nelle vicine campagne di Realforte, da un signore che me li ospitava", spiega la donna. "Tuttavia, ogni mattina, prima di andare al lavoro, dovevo andare iopersonalmente a portareloro da mangiare. Potete immaginare in quali condizioni arrivavo in ufficio! per quanto tentassi di pulirmi con dei fazzolettini di carta, ero sempre un po' in disordine, nonchè spesso in ritardo, e i miei colleghi, che in un primo tempo dicevano di stimarmi per il mio ammirevole impegno animalista, cominciarono a parlare male di me, arrivando persino a spruzzare del deodorante intorno quando io mi trovavo in ufficio per mostrarmi la loro disapprovazione. Pensate che, recentemente, hannodeciso addirittura di isolarmi in una stanza al piano superiore! Al tempo stesso nacquero anche diversi problemi con mio marito, che ho sposato a 16 anni e contro il volere di tutta la mia famiglia", prosegue la signora Assuntina.&lt;br /&gt;"Sapevo che avrebbe disapprovato il mio impegno animalista, non perchè sia cattivo, tutt'altro, ma piuttosto perchè a casa avevamo già due boxer e lui non poteva comprendere e accettare quel mio improvviso mutamento di ritta. Così, doendomi alzare presto per andare a far visita e a nutrire Stella e i suoi quattro cuccioli, cominciai a raccontargli bugie. Durò poco: lui se ne accorse e mi affrontò, chiedendomi a muso duro se, per caso, avessi un altro uomo. Figuriamoci! Mi venne quasi da sorridere...Se solo avesse immaginato!....(fine prima parte)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-7409228409701703170?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/7409228409701703170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=7409228409701703170&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/7409228409701703170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/7409228409701703170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/06/dedico-la-vita-salvare-cani-abbandonati.html' title='&quot;Dedico la vita a salvare cani abbandonati&quot;'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-1508333886302533446</id><published>2007-06-01T12:04:00.000+02:00</published><updated>2007-06-01T12:46:15.400+02:00</updated><title type='text'>Che bella l'estate.....</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;Si sta avvicinando l'estate.&lt;br /&gt;Lunghe giornate di sole, qualche leggera pioggerella e semmai un veloce acquazzone.&lt;br /&gt;Le nuvole sono ombra nelle giornate più torride e afose e tutti cerchiamo un posticino fresco dove poterci sedere e dedicarici a ciò che più ci piace.&lt;br /&gt;La valige sono pronte già da gennaio, dopo le vacanze natalizie, e la prova costume, anche se non ha dato i frutti migliori non ci toglierà l'entusiasmo di una nuotata nel mare azzurro. Tutto è perfetto. Finalmente il meritato riposo estivo si affaccia alla finestra a ci saluta sorridente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma non per tutti è così.....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5071045230291487554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Rl_4xPd2i0I/AAAAAAAAAKo/rEV1Skp_ts8/s320/x1pN1mp8dKYgTHl1UH_0JdMyoJbFxgfVwbtzdwrqCQ4kFYvxIFiKMhcS19wHBeVJu4pfJrIS_SHvZuZPkzip6hUGqmF3epIG4ngwvYsMH1naAnTmJcSuxOW2w.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;&lt;span style="color:#99ffff;"&gt;PREGHIERA DEL CANE RANDAGIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con passo vacillante&lt;br /&gt;e con il corpo stremato&lt;br /&gt;giungo alla fine dei miei giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse stasera moriro'&lt;br /&gt;e da sotto questa quercia&lt;br /&gt;con l'ultimo respiro, che mi resta in gola,&lt;br /&gt;vorrei ringraziare il Signore&lt;br /&gt;per il pane che mi ha fatto trovare&lt;br /&gt;nella spazzatura,&lt;br /&gt;per l'acqua che ha fatto scendere dal cielo&lt;br /&gt;per dissetarmi,&lt;br /&gt;per i sacrati delle chiese&lt;br /&gt;dove ho potuto ripararmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, Signore,&lt;br /&gt;io sono uno di quelli&lt;br /&gt;uno fra i tanti che non sa&lt;br /&gt;cos'e' il calore di una cuccia,&lt;br /&gt;il sapore di un osso,&lt;br /&gt;la carezza di un padrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conosco solo&lt;br /&gt;il dolore dei calci sul dorso,&lt;br /&gt;le sassate sulla fronte,&lt;br /&gt;le gomme di quella macchina&lt;br /&gt;che mi hanno spinto nel burrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo, poi&lt;br /&gt;quella mano, grande, pesante,&lt;br /&gt;che ancora cucciolo mi ha&lt;br /&gt;abbandonato nella strada,&lt;br /&gt;dove vissi tutto il mio calvario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho attraversato monti, boschi e paesi&lt;br /&gt;nessuno mai mi ha tenuto con se',&lt;br /&gt;nessuno, mai, mi ha dato un nome.&lt;br /&gt;Dalla nascita ho sempre portato il tuo&lt;br /&gt;" Cane".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signore,&lt;br /&gt;tante sono le cose che vorrei dirti;&lt;br /&gt;ma...&lt;br /&gt;il cuore ha rallentato il suo battito&lt;br /&gt;e il respiro si affievola sempre piu'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perdonami! E ti supplico:&lt;br /&gt;fa' che la mano dell'uomo&lt;br /&gt;non abbandoni piu'&lt;br /&gt;un cucciolo nella strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' triste vivere da vagabondi,&lt;br /&gt;e' penoso essere soli,&lt;br /&gt;ed essere soprattutto semplicemente&lt;br /&gt;solo un cane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbracciami almeno tu&lt;br /&gt;in quest'attimo.&lt;br /&gt;Perche' anch'io ti appartengo&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt;Abbandono Estivo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M’hai insegnato ad attenderti, paziente,&lt;br /&gt;quand’andavamo insieme per le spese:&lt;br /&gt;così aspettavo, seduto fuor dell’uscio&lt;br /&gt;poiché (fuori era scritto), lì non potevo entrare…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiam giocato anche, più volte, a nascondino:&lt;br /&gt;ma ti trovavo sempre… (ho naso fino);&lt;br /&gt;ma… quando la pallina anche ieri m’hai tirato,&lt;br /&gt;perché non l’hai ripresa e te ne sei andato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che strano, il posto dove m’hai lasciato…&lt;br /&gt;la strada è dritta, non c’è il panettiere,&lt;br /&gt;né c’è il lattaio, neppure il salumiere…&lt;br /&gt;(e non capisco neanche perché mai&lt;br /&gt;ci siamo andati in auto, a far spese…)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, comprendo, sarai indaffarato&lt;br /&gt;o qualche impedimento t’ha bloccato;&lt;br /&gt;ma io son stanco qui di rimanere,&lt;br /&gt;il sole è caldo, ho sete, vorrei bere…&lt;br /&gt;Sono già stanco pure d’ abbaiare…&lt;br /&gt;il sole picchia, mi par di morire…&lt;br /&gt;in lungo e in largo, sulla strada ho cercato:&lt;br /&gt;con ansia e affanno, tracce tue non ho trovato…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché non torni&lt;br /&gt;ad abbracciarmi, Amico?&lt;br /&gt;Le coccole mi mancano, più ancora della pappa…&lt;br /&gt;Beh, sai cosa ti dico? Io, come sempre,&lt;br /&gt;me ne starò buono, qui… (e…t’ aspetto…)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#00cccc;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Rl_43_d2i1I/AAAAAAAAAKw/RLRR-QhfhpE/s1600-h/3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5071045346255604562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Rl_43_d2i1I/AAAAAAAAAKw/RLRR-QhfhpE/s320/3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;...Randagio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…figlio di un cartone abbandonato di fronte ad una porta sconosciuta,&lt;br /&gt;figlio di un sacchetto scagliato in un corso d’acqua,&lt;br /&gt;figlio della strada,&lt;br /&gt;figlio di una colonia,&lt;br /&gt;figlio di un cortile di paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…i miei colori ed il mio aspetto urlano forte la mia origine:&lt;br /&gt;l’ignoranza di chi mi ha abbandonato…&lt;br /&gt;la faciloneria di chi non ha sterilizzato La mia mamma…&lt;br /&gt;ma i miei occhi sono fieri e dolci…&lt;br /&gt;ma i miei occhi sono alteri ed affettuosi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi prendo questo spazio in mezzo a voi…&lt;br /&gt;mi prendo una possibilità di riscatto,&lt;br /&gt;mi prendo la speranza di un futuro…&lt;br /&gt;in questo modo chi si occupa di me può farlo con dignità ed orgoglio,&lt;br /&gt;in questo modo chi si occupa di me può farlo con passione ed allegria,&lt;br /&gt;le sue mani sono amorevoli,&lt;br /&gt;le sue mani sono abili ed esperte,&lt;br /&gt;le sue mani chiedono un soldino ma solo per nutrirmi e curarmi,&lt;br /&gt;le sue mani chiedono l’aiuto di tutti&lt;br /&gt;ma non conoscono nessun guadagno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ringrazio…e CON TUTTO IL CUORE… ma non per la vostra pietà…&lt;br /&gt;vi ringrazio perché qui posso chiedere anch’io:&lt;br /&gt;una casa dove dimenticare il mio passato,&lt;br /&gt;un tappeto su cui giocare,&lt;br /&gt;una ciotola a cui affezionarmi,&lt;br /&gt;una mano da cercare,&lt;br /&gt;il battito di un cuore su cui addormentarmi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-1508333886302533446?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/1508333886302533446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=1508333886302533446&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/1508333886302533446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/1508333886302533446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/06/che-bella-lestate.html' title='Che bella l&apos;estate.....'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Rl_4xPd2i0I/AAAAAAAAAKo/rEV1Skp_ts8/s72-c/x1pN1mp8dKYgTHl1UH_0JdMyoJbFxgfVwbtzdwrqCQ4kFYvxIFiKMhcS19wHBeVJu4pfJrIS_SHvZuZPkzip6hUGqmF3epIG4ngwvYsMH1naAnTmJcSuxOW2w.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-8148146158240782027</id><published>2007-05-29T09:58:00.000+02:00</published><updated>2007-05-29T09:59:47.091+02:00</updated><title type='text'>Task-force contro i maltrattamenti di animali</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Nasce il Nirda, il nucleo speciale del Corpo forestale che lavora per contrastare i reati contro la fauna. In due anni 5.344 sequestri&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;ROMA - La difesa degli animali in difficoltà può contare su una nuova struttura: il Nucleo investigativo per i reati in danno agli animali (Nirda) del Corpo Forestale dello Stato (Cfs). «Si tratta di una struttura specializzata - spiega il capo del Cfs, Cesare Patrone- che ha competenza esclusiva su fenomeni criminosi contro gli animali, quali esseri viventi vittime di reati come competizioni non autorizzate, commercio illegale e maltrattamenti, soprattutto in ambienti urbani».&lt;br /&gt;Il Nirda è un nucleo giovanissimo, istituito il 21 marzo scorso, «ma che ha già operato sequestri negli ultimi due anni - precisa il vicequestore Maria Rosaria Esposito, responsabile del Nirda - per oltre cinque mila animali e 345 strutture, con 120 persone denunciate e 40 notizie di reato». Azioni importanti perchè, sottolinea la responsabile del Nirda, «come introiti il commercio degli animali è secondo solo a quello della droga».&lt;br /&gt;Nell'attività anti-maltrattamenti, dal giugno 2005 al maggio 2007, sono stati sequestrati 5.344 animali: 3.250 da affezione, tra cui 2.448 cani e 802 gatti, e 383 protetti dalla convenzione Cites, tra cui 350 pappagalli, 2 leoni, 1 armadillo, 11 tigri, 4 coccodrilli, 4 pitoni e perfino 2 anaconde. Poi, 61 animali non sottoposti alla convenzione Cites, in particolare 3 struzzi, 2 nandù, 3 dromedari e 2 cammelli, 1 lama e una zebra. Inoltre, tra fauna e avifauna il Corpo forestale dello Stato ha sequestrato 1.650 animali e tra questi 2 aquile, 2 gheppi, 10 lupi, 20 daini, 70 anatidi e 1.500 fringillidi. Ma l'attività del Nirda non si ferma agli animali, sono state sequestrate anche 345 strutture illecite usate per la detenzione, comprendenti 75 manufatti edilizi, 4 terreni e 265 gabbie. In più 11 attrezzature, tra cui 4 automezzi e 3 congelatori. Infine, il Nirda ha sequestrato anche 5.140 documenti, tra questi 897 passaporti 1.549 documenti pubblici, 2.694 documenti privati.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Corriere della Sera, 24 maggio 2007&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-8148146158240782027?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/8148146158240782027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=8148146158240782027&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/8148146158240782027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/8148146158240782027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/05/task-force-contro-i-maltrattamenti-di.html' title='Task-force contro i maltrattamenti di animali'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-3245376192990714296</id><published>2007-05-29T09:08:00.000+02:00</published><updated>2007-05-29T09:11:29.549+02:00</updated><title type='text'>Il ridicolo servizio del TG1 del 23/05/07</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;"Chissa' chi avra' suggerito alla redazione del TG1 di inventarsi e pubblicizzare la bufala dei "vegan-che-ammazzano-i-propri-figli"... Un servizio degno delle rivistucole di pettegolezzi, ma come puo' un TG nazionale cadere cosi' in basso?&lt;br /&gt;Forse i giornalisti del TG1 dovrebbero avere un po' di amor proprio e rifiutarsi di realizzare servizi con dati fasulli e denigratori... In un servizio lungo un minuto sono stati capaci di affermare cosi' tante falsita' e cosi' tante assurdita' che vien da chiedersi se volevano battere il record della bassezza umana... secondo loro l'alimentazione vegan, cioe' 100% vegetale, e' pericolosa perche' carente di vitamina B12, A, D, che si trovano solo in alimenti animali. Sbagliato, perche' la vitamina B12 e' di sintesi batterica e si trova comodamente in commercio appunto quella prodotta dai batteri, la vitamina A si trova in frutta e verdura, la D si sintetizza dall'esposizione alla luce solare.&lt;br /&gt;Dicono poi che - udite, udite - in 4 anni sono morti negli USA 3 bambini vegan. Sbagliato pure questo, perche', in primo luogo, l'ultima di queste morti, quella di un bambino ad Atlanta, non rientra in questa "catalogazione": i genitori erano si' vegan, ma il bambino aveva 6 settimane, quindi non era ancora svezzato, e a quell'eta' non ha senso la definizione di vegan, perche' il bambino deve mangiare o latte materno o le formule per l'infanzia, qualsiasi altre cosa, dall'omogeneizzato di carne, al latte di soia, al latte di mucca, non e' adatto. D'altra parte, lo stesso afferma il procuratore Chuck Boring, che si e' occupato del caso del bambino di Atlanta: "Non ha alcuna importanza il fatto che fossero vegetariani. Il bambino è morto perché non lo nutrivano. La dieta vegetariana invece è una buona scelta. Questi genitori hanno mentito sul fatto che il bambino fosse quotidianamente nutrito".&lt;br /&gt;Quindi rimangono 2 bambini vegan morti in 4 anni negli USA - da verificare se e' vero o se anche questa e' un'invenzione. Andiamo allora a vedere quanti bambini non vegan sono morti in 4 anni negli USA. Facciamo una stima: ogni anno in Italia muoiono 2350 bambini sotto l'anno di eta' (4,7 su 1000). Quindi in 4 anni sarebbero 9400. Negli USA la mortalita' infantile e' piu' alta, e ovviamente il numero di nascite e' enormemente piu' alto: 2 bambini vegan su decine di migliaia (forse centinaia di migliaia) in totale, significa che l'alimentazione vegan ammazza i bambini?! Che razza di ragionamento bacato e' questo? Allora a maggior ragione dovremmo considerare infinitamente piu' pericolosa l'alimentazione onnivora nei bambini, visto che i morti sono molti di piu'...&lt;br /&gt;Ma quando si vuole attaccare per partito preso un certo gruppo di persone, la logica, la razionalita', il buon senso, vanno messi da parte. Ma non vi vergognate, signori giornalisti, signori "professionisti dell'informazione"? State proprio raschiando il fondo del barile: non si riesce piu' ad attaccare l'alimentazione vegetariana, allora si attacca quella vegan, ma anche quella e' difficilmente attaccabile, allora si sfrutta l'immagine dei "bambini morti". Disgustoso.&lt;br /&gt;E' chi invece propina ai propri figli carne, latticini, uova, a ogni pasto, colazione, merenda, pranzo, cena, che sta attentando alla loro vita, e che andrebbe severamente condannato: l'obesita' infantile aumenta a dismisura, il diabete si sviluppa in eta' sempre piu' giovanile, i giovani hanno gia' le arterie intasate a 20 anni, e l'impatto delle malattie degenerative come cancro e malattie cardiovascolari e' sempre piu' devastante e colpisce persone sempre piu' giovani.&lt;br /&gt;Cari telespettatori che dopo aver visto il servizio in TV vi rallegrate di non essere vegan, non vedete che vi fate prendere in giro dai produttori di carne, latte, uova, che vi lasciate convincere a rimpinzarvi - e, molto piu' grave, a rimpinzare i vostri figli - di "alimenti" che vi porteranno a gravi malattie e morte? Iniziate a informarvi un poco, e a mangiare cose piu' buone, dal sapore piu' pulito, che non ammazzano voi, i vostri figli, gli animali e l'ambiente. Smettete di farvi prendere in giro da questa gente." &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;- Agire Ora -&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-3245376192990714296?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/3245376192990714296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=3245376192990714296&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/3245376192990714296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/3245376192990714296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/05/il-ridicolo-servizio-del-tg1-del-230507.html' title='Il ridicolo servizio del TG1 del 23/05/07'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-6682740684610685482</id><published>2007-05-19T17:23:00.000+02:00</published><updated>2007-05-19T17:30:59.624+02:00</updated><title type='text'>Ogni anno in Italia si uccidono 15 mila cani nei combattimenti</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Rk8X5LOzlQI/AAAAAAAAAKY/eb3wawU1GkM/s1600-h/15_img_nerone.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5066294376849970434" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Rk8X5LOzlQI/AAAAAAAAAKY/eb3wawU1GkM/s320/15_img_nerone.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Lo denuncia l’associazione Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali Ambiente), che ha elaborato i dati in base alle denunce e alle segnalazioni ricevute. Un giro d’affari enorme che riguarderebbe anche alcuni canili privati&lt;br /&gt;Una strage. Sono 15mila i cani che in Italia vengono uccisi dal business dei combattimenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Un fenomeno crescente e preoccupante che non accenna a diminuire, quello dei combattimenti clandestini in cui, annota l’Aidaa vengono utilizzati cani di grossa taglia, appartenenti alle cosiddette razze pericolose. Gli animali vengono tenuti in cattività, alla catena e maltrattati in modo da far emergere il loro carattere aggressivo.&lt;br /&gt;Un fenomeno che riguarda almeno 15mila cani che ogni anno trovano la morte non solo nei combattimenti clandestini ma anche in incontri imparì di allenamento, durante i quali cani di piccole dimensioni (gli stessi rapiti o appositamente allevati in canili lager) vengono usati come cavie, mandati a combattere contro i cani usati per i combattimenti, destinati quindi a morte certa. Quello dei combattimenti clandestini è un fenomeno diffuso che nasconde anche attività strettamente legate alla malavita organizzata.&lt;br /&gt;Dopo l’appello lanciato nei giorni scorsi dal presidente nazionale di Aidaa Lorenzo Croce sui rapimenti di cani, spiega l’associazione, «sono centinaia le telefonate arrivate in questi tre giorni al numero delle segnalazioni Aidaa e non solo dalla provincia di Milano o dalla Lombardia ma da tutta Italia. Segnalazioni che parlano di cani rapiti e di possibili centri dove vengono tenuti gli animali destina&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Rk8X-rOzlRI/AAAAAAAAAKg/b75wggHKZLU/s1600-h/Cane%20da%20combattimento%20liberato.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5066294471339250962" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Rk8X-rOzlRI/AAAAAAAAAKg/b75wggHKZLU/s320/Cane%2520da%2520combattimento%2520liberato.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ti al combattimento a Milano, Roma, Torino, Napoli e la Calabria, ma anche nella piccole città del Nord e del Centro Italia, dove il fenomeno stando a queste segnalazioni sarebbe in costante aumento.&lt;br /&gt;I combattimenti tra cani, spiega l’Aidaa, piacciono »non solo nel Sud Italia ma anche nelle provincie periferiche delle regioni del Nord come Lombardia e Veneto".&lt;br /&gt;Un giro di affari enorme che riguarderebbe anche alcune strutture di canili privati, che in qualche caso possono essere addirittura convenzionati con i Comuni.&lt;br /&gt;"Le segnalazioni precise e circostanziate stanno arrivando al ritmo di quaranta al giorno -spiega Lorenzo Croce, presidente nazionale Aidaa- persone che si sono decise a segnalare la presenza di possibili canili lager privati dove vengono tenuti in pochi metri cani di grossa taglia, che ogni giorno vengono picchiati per essere incattiviti, situazioni che sono ben oltre la legalità".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DATA: 04-05-2007 FONTE: quotidiano.net&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-6682740684610685482?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/6682740684610685482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=6682740684610685482&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/6682740684610685482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/6682740684610685482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/05/ogni-anno-in-italiasi-uccidono-15-mila.html' title='Ogni anno in Italia si uccidono 15 mila cani nei combattimenti'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Rk8X5LOzlQI/AAAAAAAAAKY/eb3wawU1GkM/s72-c/15_img_nerone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-8513984217721782201</id><published>2007-05-09T10:54:00.000+02:00</published><updated>2007-05-09T11:55:01.698+02:00</updated><title type='text'>38 mosse facili per salvare il pianeta</title><content type='html'>Navigando per il vasto mare di intenet (più che mare...oceano!), ho trovato questo articolo a cura di Paolo Virtuani sul corriere della sera.&lt;br /&gt;Mi sembra interessante, e penso possa interessare anche voi lettori di "La Voce del Silenzio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Gli allarmi per lo stato del pianeta e le minacce per il riscaldamento globale sono ormai quotidiani. Le nazioni e le organizzazioni internazionali partecipano a un vertice dopo l'altro per trovare soluzioni condivisibili che consentano di salvare il globo e garantire al contempo lo sviluppo economico (più o meno come salvare capra e cavoli). Ma cosa possiamo fare noi semplici abitanti della Terra, noi che viviamo in un Paese altamente sviluppato, cosa possiamo fare noi nella nostra vita quotidiana per evitare di aggravare le già elevate emissioni di gas serra (e non soffrire di sensi di colpa)? Ecco alcune semplici soluzioni: alcune veramente banali, altre un po' più complicate e nemmeno alla nostra diretta portata, ma sulle quali possiamo esercitare pressioni politiche ed economiche per modificare lo status quo. Più di tutto, però, conta una cosa: la consapevolezza che così non possiamo andare avanti ancora a lungo se non vogliamo mettere seriamente a repentaglio l'intero ecosistema. E, forse, l'unica vera soluzione, e quella del punto 38, senza dimenticare però le precedenti 37. Perché, come diceva Confucio: anche il viaggio di mille miglia inizia sempre con il primo passo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;1. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Trasformare il cibo in carburante&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;bioetanolo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;, ricavato da mais, soia, rifiuti urbani e altro, è il &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;carburante del futuro.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt; Il petrolio è il passato checché ne dicano gli arabi, Hugo Chavez e le compagnie petrolifere. Esistono però &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;alcuni dubbi tra gli scienziati &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;per la possibilità di diffondere nell'atmosfera altri composti potenzialmente tossici. Le auto che possono essere alimentate con questi combustibili sono già in produzione, ma non sono vendute in Italia, perché non esiste una rete di distributori pubblici. BIOETANOLO - Il maggior vantaggio del bioetanolo è la riduzione fino all’80% dell'anidride carbonica. Gli svantaggi sono un aumento dei consumi (circa il 30%) e una riduzione delle prestazioni. Può essere utilizzato come componente per benzine oppure per la realizzazione dell’Etbe (etere etilbutilico). Entrambi possono essere aggiunti alla benzina in miscela fino al 20%, o usati puri nei motori di tipo Flex, alimentabili a benzina, gpl e alcol.BIODIESEL - Il biodiesel è ricavato dall’&lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;olio vegetale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt; dal quale è stata tolta la glicerina. Può essere usato puro solo in automezzi predisposti all’origine, oppure miscelato al gasolio (fino al 5%) su tutti gli altri veicoli. Permette di ridurre l’emissione di polveri sottili del 50% con prestazioni pressoché invariate rispetto al comune gasolio. BENZINA, DIESEL, GPL E METANO - I motori a benzina emetteno più ossidi di carbonio e idrocarburi incombusti di un diesel che, a sua volta, eccede in ossidi d’azoto e polveri sottili. L’emissione d’anidride carbonica dipende dal consumo di carburante: più è alto, maggiore sarà la CO2 emessa. A parità di cilindrata un diesel produce il 13% in più di anidride carbonica di un motore a benzina, ma avendo un consumo inferiore, offre le medesime prestazioni di un motore a benzina emettendo il 10% di CO2 in meno. A parità di consumo il Gpl emette il 10% in meno di CO2, il metano il 20% in meno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;2. &lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;strong&gt;La casa verde&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni. Il risparmio energetico potrebbe arrivare al 40% anche con accorgimenti semplici, come posionare tende pesanti in estate davanti alle finestra per evitare il riscaldamento dei locali o aumentare l'isolamento di porte e finestre. Il nuovo piano energetico del ministero dello Sviluppo prevede una detrazione fiscale del 20% (fino a un massimo di 200 euro) in caso d’acquisto di modelli non inferiori alla classe A+ entro il 31 dicembre 2007. Un frigorifero di classe A++ consuma 160 kWh all'anno (per una spesa di 50-60 euro di elettricità), mentre uno di classe C ne consuma 640 (per oltre 150 euro di spesa elettrica).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;3. &lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;strong&gt;Cambiare le lampadine di casa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Scegliere &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;lampadine a fluorescenza a basso consumo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;: costano di più, ma consumano MOLTO meno e durano MOLTO di più. Una lampadina a fluorescenza di 40 watt equivale a una lampadina normale a incandescenza di 100 watt. Va però effettuata una raccolta differenziata quando sono esaurite, perché le lampadine a fluoresenza contengono mercurio che non va disperso nell’ambiente. Inoltre non sono adatte a locali dove la luce si accende e si spegne di continuo. La loro luce è percepita come «poco naturale» e servono anche 5 minuti prima che si scaldino e forniscano la luce ottimale. Le lampadine a fluorescenza sono classificate in due classi: A (lunga durata) e B (media durata), mentre quelle a incandescenza si suddividono in E e F per le normali e in D per le alogene. Una lampadina di classe A dura in media 8 mila ore, a fronte di una a incandescenza che a fatica arriva a mille.RISPARMIO - Una lampadina fluorescente di classe A da 20 watt eroga una luminosità pari a mille lumen, ha una durata media di 8 mila ore e un prezzo d’acquisto medio di 10 euro. Durante la sua intera vita consuma 160 kWh, pari a una spesa di 25,6 euro d’elettricità. In totale, quindi, la spesa è di 35,60 euro. Una lampadina a incandescenza dura mille ore: ne occorrono dunque otto per coprire la medesima durata di una fluorescente. Con un prezzo d’acquisto medio di 0,50 euro, la spesa totale è di 4 euro. Per ottenere gli stessi lumen, inoltre, dovremo procurarci lampadine da 100 W, che in 8 mila ore consumeranno 800 kWh con un conto in bolletta di 128 euro e un costo totale di 132 euro. Acquistando una lampadina a basso consumo energetico, dunque, si risparmieranno 96,40 euro. Secondo Enel e Legambiente, sostituire cinque lampadine a incandescenza da 100 W con lampadine di classe A da 20 W porta a un risparmio di circa 70 euro all’anno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;4.&lt;strong&gt; &lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Cambiare le lampadine dell'illuminazione pubblic&lt;/span&gt;a&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Risparmiare energia non dev’essere solo un’iniziativa personale. Il &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;risparmio “pubblico” &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;può essere superiore a quello “privato”. Fare pressioni sugli amministratori pubblici perché il risparmio energetico sia ai primi posti dell’agenda politica cittadina&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;5. &lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;strong&gt;Carbon tax&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Nome inglese per una cosa semplice&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;: più si inquina (emettendo anidride carbonica, quindi usando combustibili fossili), più si paga. Due i problemi: il parola “tassa” fa venire l’orticaria alla maggior parte della gente, l’industria (o la nazione) che rispetta le norme è penalizzata rispetto a quella che non li rispetta. Inoltre è facile trovare scappatoie legali e sopranazionali per aggirarla.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;6. &lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;strong&gt;Piccolo è bello (ma non per viverci)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Le &lt;/span&gt;&lt;a id="0')&amp;quot;" href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;case grandi consumano più energia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;. Ma una &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;piccola casa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt; con una cattiva efficienza energetica, consuma più di una grande casa “verde”. Case “medie”, efficienti e “verdi” possono essere la soluzione, ma dipende dal mercato immobiliare. Non sempre lavare a mano i piatti è più conveniente della lavastoviglie, soprattutto se si possiede un boiler elettrico. Uno studio dell’Università tedesca di Bonn ha dimostrato che lavando a mano i piatti, si consuma quasi il doppio di elettricità e il 70% in più di acqua. In Italia i modelli più comuni consumano in media 1,45 kWh per ciclo di lavaggio, mentre una lavastoviglie di classe A si aggira attorno agli 1,05 kWh. Non tutti i programmi di lavaggio sono uguali: soltanto i cosiddetti «eco» fanno realmente risparmiare qualcosa. Altri tipi di lavaggio possono essere molto costosi e poco efficienti. Se la lavastoviglie lo permette, interrompere il ciclo prima che inizi l’asciugatura: si risparmia l’energia necessaria a scaldare l’aria, e i piatti si asciugano anche da soli.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;7. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Lava i panni in casa&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Uno studio dell’Università di Cambridge ha dimostrato che il 60% dell’energia di un capo di abbigliamento è impiegato nel lavarlo e nell’asciugarlo. Inoltre la maggior parte dell’energia consumata dalle lavatrici non serve per il motore, ma per riscaldare l’acqua. Una maglietta in questo modo può «produrre» 4 kg di anidride carbonica durante il suo ciclo vitale. Quindi si consiglia di lavare in acqua calda ma non bollente (lavare a 60 °C al posto di 90 °C permette di risparmiare il 30% di elettricità, mettere in lavatrice solo grandi carichi, &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target="" page="eneaperdettagliofigli&amp;id=10')&amp;quot;"&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;usare lavatrici a elevato risparmio energetico&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt; (quelle più recenti consumano il 75% di energia in meno di quelle vecchie), asciugare i capi all’aria. In questo modo le emissioni di CO2 possono essere ridotte del 90%. Una lavatrice di classe A, rispetto a una di classe C, consente di risparmiare il 35% di elettricità, il 47% di detersivo e il 50% di acqua.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;8. &lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;strong&gt;Riciclare il sintetico&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target="" news_cat="3')&amp;quot;"&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;riciclo dei capi di abbigliamenti in tessuti sintetici&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt; riduce del 76% l’energia impiegata per produrne di nuovi e del 71% la conseguente emissione di gas serra.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;9. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Energia geotermica&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Anche se non si è a Larderello (Pi), si può sfruttare l’&lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;acqua sotterranea a temperatura costante&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt; per riscaldare d’inverno e raffreddare d’estate le abitazioni. Il tetto e le terrazze degli edifici dovrebbero essere coperti da erba e piante facili da mantenere. A New York si stanno progettando edifici simili, specialmente destinati a negozi e uffici. In Europa gli edifici sono i maggiori divoratori d’energia (oltre il 40% del totale), utilizzata soprattutto per riscaldare le abitazioni. Una caldaia a condensazione permette un risparmio del 10–15% sulla bolletta del riscaldamento rispetto a quelle tradizionali a camera aperta o a camera stagna. Non sempre però è conveniente perché costa molto più di un modello comune. Una caldaia tradizionale da 24 kW, necessaria a scaldare una casa di 90 metri quadrati, costa tra i 600 e i 1.500 euro; una condensazione analoga da 1.500 a 2.600 euro. Però è possibile detrarre il 55% delle spese di sostituzione e d’istallazione della nuova caldaia. A questo si aggiunge la possibilità di ottenere l’Iva agevolata del 10%. Ma per ottenere la detrazione, la caldaia deve sostituire un precedente impianto. Se invece si costruisce una casa nuova e si decide per la caldaia a condensazione, lo Stato non rimborsa niente. Per aver diritto alla detrazione, occorre ottenere una certificazione energetica dell’edificio, spesso sostituita da un attestato di qualificazione rilasciato dal progettista dell’edificio, dal direttore dei lavori o dall’installatore della caldaia. Sostituire la caldaia e lasciare i vecchi termosifoni può non essere conveniente, perché lo scambio di calore acqua–fumi è piuttosto limitato, meglio sostituirli con i pannelli radianti o i ventilconvettori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Abiti d'epoca&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Dire “vintage” è più “cool”, ma tradotto in italiano il concetto è lo stesso. Quindi, non buttare via nulla perché dopo 30 anni gli abiti vecchi (ma DEVONO essere firmati) tornano di moda. E non si usano diserbanti e pesticidi per coltivare il cotone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;11. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Catturare il carbonio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Se una delle cause del riscaldamento globale è l’aumento dell’anidride carbonica nell’atmosfera, un modo di risolvere il problema è&lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt; catturare la CO2 e stoccarla sottoterra&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;, magari in giacimenti esauriti di petrolio e gas. Nella classifica delle azioni utili è al secondo posto subito dopo la riduzione delle emissioni di CO2. L’unico problema (al momento) sono i costi: 50 dollari (37 euro) per tonnellata di CO2 catturata. Ma con lo sviluppo della tecnologia potrebbe scendere.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;12. &lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;strong&gt;Lavorare vicino a casa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Non sempre si può fare, ma si può incentivare il &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;telelavoro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;. Con i minori spostamenti casa-lavoro-casa si risparmia energia e non si inquina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Utilizza i trasporti pubblici&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(Ma io aggiungo....vai in bicicletta! Non spendi soldi e ci guadagni in salute!ndr)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;A patto però di usare autobus a basso tasso di emissioni. I trasporti contribuiscono per il 14% ai gas serra. Nell’Unione europea l’80% degli spostamenti avviene in auto, negli Usa l’88%. Una soluzione per un utilizzo razionale dei trasporti pubblici è creare corsie riservate nelle principali strade di collegamento ad alto scorrimento tra i paesi dell'hinterland e le grandi città.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Utilizza i conticorrenti e i pagamenti online&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Si risparmia carta e quindi non si abbattono alberi. Senza contare il gas emesso dai camion e dalle navi per trasportare il legname per le cartiere. Uno studio di Javelin Strategy &amp;amp; Research ha stimato che se ogni famiglia americana pagasse i conti online, si eviterebbero 1,45 miliardi di tonnellate all’anno di rifiuti solidi e 1,95 milioni di tonnellate all’anno di gas serra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Isolamento&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Un metodo facile e semplice per &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;risparmiare molta energia:&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt; isolare i tetti, evitare le perdite di finestre e porte per conservare il calore d’inverno e il fresco d’estate se si ha un condizionatore. In Svezia la legge non permette perdite di calore superiori a 60 kWh al metro quadrato all’anno. In Germania le perdite sono mediamente di 200 kWh. &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;In Italia si raggiungono i 500 kWh&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;. La perdita di calore può giungere fino al 10% dello spreco energetico totale di un’abitazione. Il consumo per il riscaldamento assomma al 30% della quota nazionale energetica. Se si adottasse lo standard svedese, si scenderebbe al 4%, con quello tedesco si toccherebbe il 12%. Per i lavori di «riqualificazione energetica» è prevista una detrazione del 55% fino a un massimo di 100 mila euro per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2007. Medesime agevolazioni, ma fino a un massimo di 60 mila euro, sono previste per interventi su coperture, pavimenti e infissi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Controlla l'etichetta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Scegliere &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;prodotti realizzati e certificati con risparmio di energia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt; in ogni occasione. Anche in hotel, scegliere quelli ecocompatibili. Per esempio un forno elettrico incide molto sulla bolletta elettrica. Meglio utilizzare un forno ventilato. Se non si stanno cuocendo dolci a pasta lievitata, evitare il preriscaldamento. Spegnere il forno in anticipo: il calore perdura e la cottura proseguirà fino a compimento, risparmiando elettricità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17. &lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;strong&gt;Controllare le stufette&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Le stufe, anche quelle piccole portatili, devono riscaldare l’ambiente. Spesso invece hanno uno scadente isolamento e... scaldano se stesse .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;18. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Mangia meno carne&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(e qua invece direi: non mangiarla neanche, ndr)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Non si tratta di diventare vegetariani, ma capire che i &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;bovini da carne&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt; sono tra i principali responsabili tramite le loro deiezioni delle emissioni di metano, gas serra 23 volte peggiore dell’anidride carbonica, e di ossido di azoto (296 volte peggiore)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;(.......sono io che aggiungo....ma con tutte le bombe che esplodono nel mondo...proprio i bovini vanno ad accusare???????ndr).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Più si consuma carne, più aumentano gli allevamenti. Nel mondo ci sono già 1,5 miliardi di capi di bovini e 1,7 miliardi di capi di ovini e caprini, e il loro numero è in costante crescita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;19. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Abolire i sacchetti di plastica&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Inquinano &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;e per produrli si consuma molta energia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;20. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Copiare la california&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;È la regione più “verde” del mondo. Nel 2050 le &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;emissioni di gas dello Stato&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt; dovranno essere ridotte dell’80% rispetto a oggi. Ma anche in &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Europa possiamo fare tanto se si agisce in fretta&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;21. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Mangia cibo regionale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Favorire il cibo locale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt; rispetto a quello che proviene da lontane nazioni. Trasportare prodotti alimentari “costa” molto in termini di produzione di gas serra. Inoltre si sostengono gli agricoltori e i gli allevatori locali, risparmiando sugli incentivi comunitari.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;22. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Pianta una siepe di bambù&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;bambù &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;è elegante e cresce in fretta. Crescendo in fretta assorbe più CO2 di altri vegetali.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;23. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Volare dritto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Devono farlo le nazioni, le compagnie aeree e le autorità di controllo dell’aviazione. Più le rotte sono rettilinee, meno carburante si consuma. Lo scorso anno sono state &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;riviste le rotte tra l’Europa e la Cina&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;: i voli si sono accorciati di 30 minuti e si sono ridotte le emissioni di CO2 di 84.800 tonnellate all’anno. Unificare lo spazio aereo europeo come se fosse un “unico cielo” farebbe risparmiare il 12% di carburante. Inoltre le brusche discese degli aerei fanno consumare più carburante rispetto alle discese graduali.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;24. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Ridurre le tasse ai contribuenti verdi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Chi è più virtuoso sotto il profilo ambientale dovrebbe avere più incentivi fiscali. Il consumo annuo medio di un boiler elettrico si aggira sui 2.300 kWh (e il 25% del consumo è quando è in stand-by).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;25. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Fare un matrimonio verde&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Se i propri invitati arrivano da lontano (e quindi emettono più gas serra), gli sposi potrebbero fare una &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;donazione a un progetto di energia rinnovabile&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;. Inoltre al ricevimento favorire cibi e bevande locali (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/Speciali/Scienze_e_Tecnologie/2007/38mosse/popup/22.shtml" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;vedi punto 22&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;26. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Lasciare la cravatta a casa&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Non ha senso in estate vestirsi da “pesante” per andare in ufficio e, per evitare di sudare come fontane, alzare al massimo l’aria condizionata. E’ meglio vestirsi più leggeri e meno formali e lavorare in ambienti con temperature superiori.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;27. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Spegni gli apparecchi elettrici&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;La lucina rossa della tv non significa che è spento, ma che è in “stand-by” (attesa) e l’apparecchio continua a consumare corrente (inutile). Lo stesso vale per Dvd, radio, computer, lavatrici, lavastoviglie (fax, computer e stampanti negli uffici) e via dicendo. SPEGNETELI! Non vi costa nulla e vi fa risparmiare molta energia. Secondo il dipartimento Usa dell’Energia, il 75% di tutta l’energia elettrica consumata in una casa se ne va durante la fase di stand-by degli apparecchi.I decoder digitali, terrestri e satellitari in stand by consumano fino a 20 W costanti, cioè 175 kWh annui: come un frigorifero di classe A++. Se si vede per 5 ore al giorno la tv si consumato 180 kWh. Se uno schermo piatto Lcd consuma come un vecchio modello a tubo catodico o poco meno (da 80 a 120 W), un televisore al plasma tende a consumare molto di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;28.&lt;span style="color:#33cc00;"&gt; &lt;strong&gt;Spegni le luci&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Quando si esce da una stanza, spegnere la luce. Lo dicevano anche le nonne, molti lo dimenticano. I più “sbadati” potrebbero montare un sistema che spegne automaticamente la luce in una stanza (anche negli uffici) dopo un certo periodo di tempo in cui un sensore segnala che la stanza è vuota.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;29. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Non sprecare la carta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Favorire il consumo di carta riciclata per non abbattere alberi. Ogni tonnellata di carta risparmiata salva 19 alberi, e ogni albero assorbe 27 kg di inquinanti dall’aria. E si evita di sprecare 30 mila litri di acqua e 4.400 kWh di energia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;30. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Ridurre le confezioni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;I prodotti che si acquistano sono avvolti e/o confezionati in troppe cose, sia di carta che di plastica. Adesso anche le aziende se ne stanno accorgendo e iniziano a ridurre le confezioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;31. &lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;strong&gt;Usa fertilizzanti naturali&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Vale per chi ha un giardino, un orto, ma anche solo alcuni vasi di fiori sul balcone. I fertilizzanti chimici accelerano l’emissione di ossidi di azoto, che sono gas a effetto serra. Dare la preferenza a fertilizzanti naturali: per esempio il sangue di bue, il guano o il compost.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;32. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Auto piene&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Emettono più gas serra cinque auto ciascuna con una persona a bordo, o un’auto con cinque persone? La risposta è evidente. Metterlo in pratica un po’ meno, forse potrebbe contribuire dare più incentivi al cosiddetto “car sharing” o “car pooling”, cioè andare al lavoro in più persone con la stessa auto. La Finanziaria 2007 incentiva il passaggio dalle auto Euro 0 ed Euro 1 a una più pulita Euro 4. Lo sconto è di 800 euro e il bollo di circolazione non si paga per due anni, che diventano tre se l’auto non supera i 1.300 cc di cilindrata o il nucleo familiare è di almeno sei persone, senza nessun’altra macchina in casa. Se si sceglie di acquistare un’auto a Gpl o metano, i vantaggi sono di 650 euro se la modifica al gas è effettuata dopo l’immatricolazione e di 1.500 euro se realizzata in fabbrica dal costruttore. Se l’auto ecologica non supera i 120 g/km di CO2, lo sconto complessivo sale a 2 mila euro. I bonus sono retroattivi e valgono anche per chi ha acquistato un’auto con i corretti requisiti tra il 3 ottobre e il 31 dicembre 2006, sempre che abbia rottamato una Euro 0 o 1 entro quindici giorni dalla consegna della nuova macchina.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;33. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Controllare le gomme&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Pneumatici sgonfi fanno consumare più carburante. Una pressione corretta fa risparmiare più del 3%, la messa a posto del motore fa risparmiare il 4%, cambiare i filtri dell’aria il 10%. In pratica se con un litro di carburante si aumenta la percorrenza da 8,5 a 10,2 km, si emettono nell’atmosfera 90 kg in meno di CO2 ogni anno per auto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;34. &lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;strong&gt;Percorsi ottimali&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Più strada si fa, più si brucia carburante. Controllate i vostri percorsi cercando la strada più breve, magari con i nuovi apparecchi satellitari stradali. A New York l’azienda di trasporti Ups nel 2004 ha proibito ai guidatori dei propri automezzi di girare a sinistra: il tempo di attesa per avere la precedenza faceva consumare ogni anno milioni di dollari in carburante. Nei primi tre mesi dell’anno l’Ups ha ridotto di mille tonnellate l’emissione di CO2 solo nella città di New York.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;35. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Piantare alberi (non)fa sempre bene&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;(...???...)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Un albero assorbe nell’arco della sua esistenza fino a una tonnellata di anidride carbonica. Quindi in teoria chi pianta un albero non sbaglia mai. In realtà si è visto nei climi temperati piantare alberi fa aumentare il riscaldamento globale, perché il calore che le foglie verde scuro assorbono è maggiore del carbonio che respirano. Quindi è meglio non esagerare, e piantare invece gli alberi nei climi tropicali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;36&lt;strong&gt;. &lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Bruciare carbone ma con giudizio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Se si è costretti a un riscaldamento a carbone (orrore!), bisogna sapere che la metà del calore generato è assorbito dalla combustione stessa per mantenersi attiva. Meglio allora bruciare il &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;carbone &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;nelle centrali elettriche nei nuovi impianti di co-generazione, dove il calore in eccesso viene utilizzato per il riscaldamento domestico e per usi industriali. In Cina gli impianti a carbone a co-generazione evitano di immettere nell’aria 90 milioni di tonnellate all’anno di CO2.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;37.&lt;span style="color:#33cc00;"&gt; &lt;strong&gt;Noleggiare auto verdi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Quando si va in vacanza non bisogna lasciare a casa la propria coscienza ecologica. Se si decide di noleggiare un’auto, dare la preferenza a quelle ad &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;alimentazione ibrida o a biodiesel&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;38. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Cambia stile di vita&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;Consumare di meno, vivere semplicemente, condividere di più. Lo diceva S.Francesco nel XIII secolo e Budda ancora prima. Anche senza abbandonare il mondo, entrare in un monastero francescano o buddista, il cambiamento del proprio stile di vita in uno più sobrio è la chiave per evitare guai nel futuro prossimo che coinvolgono tutta l’umanità &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:openlink(" target=""&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;(anche perché le risorse petrolifere stanno finendo).&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt; Dopo il secolo della soddisfazione dei propri (finti) bisogni più sfrenati (“spendi-godi-inquina-e-fregatene”, deve diventare di moda nel XXI secolo la filosofia del “consumatore-consapevole-minimalista”. Non è compatibile con la crescita costante dell’economia? Le dottrine economiche non sono il Vangelo. Le si cambino per renderle compatibili con le nuove esigenze planetarie.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E con questo ultimo punto l'articolo finisce.....&lt;br /&gt;Ora penso...l'avete sentita anche voi la puzza di politica?&lt;br /&gt;E' nascosta...molto nascosta....MA C'E'!&lt;br /&gt;Avete per caso letto qualcosa sull'inquinamento causato dalle guerre? E l'inquinamento da petrolio? Per non parlare di mille e mille altre cose che sono state taciute....appositamente a scopo di lucro ovviamente!&lt;br /&gt;Quindi...pensateci bene a quello che veramente può giovare all'universo.&lt;br /&gt;Devo comunque aggiungere che alcune idee sono carine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;&lt;strong&gt;Lascio qui un elenco&lt;/strong&gt; (anche questo discutibile...come ogni cosa) &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;che ho trovato in un libro che sto leggendo:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Morte ai supermarket&lt;br /&gt;Impasta il pane&lt;br /&gt;Suona l'ukulele&lt;br /&gt;Apri il salone del villaggio&lt;br /&gt;Ogni azione è futile&lt;br /&gt;Piantala di frignare&lt;br /&gt;Fai musica&lt;br /&gt;Smetti di consumare&lt;br /&gt;Inizia a produrre&lt;br /&gt;Tornatene in campagna&lt;br /&gt;Schiaccia l'usura&lt;br /&gt;Accogli la bellezza&lt;br /&gt;Scegli la povertà&lt;br /&gt;Lunga vita allo scalpello&lt;br /&gt;Ignora la Stato&lt;br /&gt;Le riforme sono inutili&lt;br /&gt;Lunga vita alla vanga&lt;br /&gt;Lunga vita al cavallo &lt;em&gt;(....)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Lunga vita alla penna d'oca &lt;em&gt;(...stilografica...)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ama il tuo prossimo&lt;br /&gt;Sii creativo&lt;br /&gt;Libera lo spirito&lt;br /&gt;Scava la terra&lt;br /&gt;Produci concime&lt;br /&gt;La vita è assurda&lt;br /&gt;Noi siamo liberi&lt;br /&gt;Sii felice&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.Tom Hodgkinson "La libertà come stile di vita".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-8513984217721782201?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/8513984217721782201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=8513984217721782201&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/8513984217721782201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/8513984217721782201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/05/38-mosse-facili-per-salvare-il-pianeta.html' title='38 mosse facili per salvare il pianeta'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-7015176796022934048</id><published>2007-05-07T14:29:00.000+02:00</published><updated>2007-05-07T15:22:50.623+02:00</updated><title type='text'>Voi da che parte state?</title><content type='html'>&lt;span style="color:#663366;"&gt;Sono appena tornata a casa. E' all'incirca mezzogiorno e mezzo. Al tg le ultime notizie: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;CUCCIOLO BRUCIATO VIVO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;E' terribile, ma non mi stupisce.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;Ultimamente se ne sentono troppe di questo genere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;Solo pochi giorni fa, il 3 maggio 2007, una signora ha preso a badilate il suo cane e poi credendolo morto l'ha seppellito vivo... ; c'è gente che impicca animali, gente che li investe con la macchina più e più volte... c'è chi spara al cane del vicino perchè abbaia...c'è chi uccide i vicini perchè hanno cani che abbaiano..., veleno nelle ciotole di cibo per animali, cuccioli lasciati nei cassonetti, cavalli anziani buttati giù dai ponti...per non parlare ovviamente di quello che succede nei mattatoi... negli allevamenti...nei laboratori....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;Ci sono poche cose in cui veramente credo...e mi dispiace molto doverlo ammettere...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;Credo nella cattiveria umana e credo che l'uomo non cambierà mai...ma credo anche che un giorno o l'altro sarà fatta giustizia, e che esistano degli uomini che fanno del loro meglio per eliminare la sofferenza e la crudeltà dalla faccia della terra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;Lo ying e lo yang...la luce e le tenebre...il bene e il male....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;Voi da che parte state?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-7015176796022934048?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/7015176796022934048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=7015176796022934048&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/7015176796022934048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/7015176796022934048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/05/voi-da-che-parte-state.html' title='Voi da che parte state?'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-431608133140141633</id><published>2007-05-06T11:15:00.000+02:00</published><updated>2007-05-06T11:24:26.885+02:00</updated><title type='text'>Non comprate! ADOTTATE!</title><content type='html'>Il testo completo del nuovo volantino di Agire ora:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non comprare animali, adottali dai rifugi! Sebbene la vendita di animali d'affezione sia del tutto legale, costituisce a nostro parere un grave abuso nei loro confronti, per i seguenti motivi:&lt;br /&gt;1. Gli animali vengono considerati alla stregua di oggetti, cose che si possono comprare, vendere e quindi gettare via quando ci si stufa. Anche a causa del commercio di animali, ogni anno aumentano i casi di abbandono.&lt;br /&gt;2. Ci sono moltissimi animali nei rifugi che attendono di essere adottati: è a loro che bisogna dare una casa, anziché far nascere nuovi animali negli allevamenti. Ogni animale in più fatto nascere appositamente è un animale abbandonato in meno che trova casa. La vita nei rifugi: anche in quelli migliori, gli animali sono costretti a star chiusi in un box o in una gabbia fino a quando una nuova famiglia non li adotterà. Molti però non saranno mai adottati, e passeranno tutta la loro vita in canile, spesso canili-lager sovraffollati, dove gli animali sono costretti a sopportare ogni genere di sofferenza, dalla mancanza di cibo e di acqua, alle malattie, alla sporcizia, alla solitudine, all'aggressione da parte di altri cani, e a sevizie.&lt;br /&gt;3. Negli allevamenti di cani per la vendita al pubblico, spesso (anche se non sempre) le cagne vengono sfruttate come fabbriche di cuccioli, sfornano una cucciolata dietro l'altra. I cuccioli che rimangono invenduti in taluni casi fanno una brutta fine (quando sono troppo grandi non si vendono più).&lt;br /&gt;4. Spesso i cuccioli arrivano dai paesi dell'Est, dove costano meno ma non sono curati. Dopo estenuanti viaggi, trattati come merce, arrivano nei nostri negozi, dove vengono venduti a caro prezzo. Dopo poche settimane dall'acquisto, accade spesso che i cuccioli manifestino gravi malattie, e in diversi casi ne muoiano.&lt;br /&gt;5. Negli ultimi anni si è diffusa in Italia la "moda" delle mostre itineranti di cani e altri animali d'affezione. In questi luoghi, cuccioli di varie specie e razze vengono messi in mostra, a scopo di lucro, sia per raccogliere denaro con la vendita del biglietto, sia per invogliare i visitatori a comparare un animale in un secondo tempo (dal momento che durante la mostra la vendita è vietata). Invitiamo il pubblico a NON FREQUENTARE questi posti: gli animali non sono oggetti da usare a fini di lucro!&lt;br /&gt;6. Nel caso si tratti di criceti, cavie, topolini, uccellini, questi animali vengono tenuti in gabbia, prigionieri per tutta la vita. Pertanto, invitiamo chi AMA davvero gli animali a NON COMPRARE mai animali d'affezione, ma di adottare quelli abbandonati. Ce ne sono sempre tantissimi nei rifugi, di tutte le specie!&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Ricordate!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Non si deve mai tenere un animale per il solo gusto di vederlo, di toccarlo, di possederlo: solo se possiamo dare una vita felice a un animale abbandonato compiamo un atto di generosità. In tutti gli altri casi si tratta di un atto di egoismo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;Qui potete trovare il volantino originale:  &lt;a href="http://www.agireoraedizioni.org/prodotto.php?id=193" target="_blank"&gt;http://www.agireoraedizioni.org/prodotto.php?id=193&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cccccc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Scaricatelo! Questo volantino è adatto al volantinaggio davanti ai negozi di animali, e soprattutto davanti alle "mostre del cucciolo" itineranti, ma anche da tenere ai tavoli informativi, e da distribuire negli studi veterinari.&lt;br /&gt;Grazie per la collaborazione!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-431608133140141633?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/431608133140141633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=431608133140141633&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/431608133140141633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/431608133140141633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/05/non-comprate-adottate.html' title='Non comprate! ADOTTATE!'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-4363913386492348895</id><published>2007-05-03T20:45:00.000+02:00</published><updated>2007-05-03T21:29:57.721+02:00</updated><title type='text'>Per i piccoli di falco</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Rjo4EBO6omI/AAAAAAAAAKA/MZ5MJccrHXY/s1600-h/falco.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5060418773005804130" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Rjo4EBO6omI/AAAAAAAAAKA/MZ5MJccrHXY/s200/falco.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Di nuovo sui piccoli di falco: nel frattempo uno e' morto. Chi non ha ancora partecipato, per favore partecipi seguendo le indicazioni qui sotto. Chi ha gia' partecipato, scriva per favore di nuovo, perche' sono stati aggiunti altri 2 indirizzi email e il link a un form da compilare. Grazie!&lt;br /&gt;---------------------------&lt;br /&gt;Vi prego di partecipare e diffondere al massimo. Un sito di birdcam olandese, che ha puntato delle webcam su un nido dei piccoli falchi, di fronte all'imprevisto rischio di vita dei pulcini NON STA INTERVENENDO. Basterebbe che lasciassero delle scorte nel nido. Se abbiamo diritto di guardare, abbiamo anche il dovere d'intervenire.&lt;br /&gt;I pulcini stanno mangiando pochissimo perché la mamma non è più tornata al nido scacciata da una femmina intrusa la quale, ogni volta che il padre arriva con una preda per imbeccare i figli, glie la strappa via.&lt;br /&gt;Tutta la storia è seguita da &lt;a href="http://www.birdcam.it/forum"&gt;http://www.birdcam.it/forum&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Link esatto:&lt;a href="http://www.birdcam.it/new2/forum/viewtopic.php?t=268&amp;start=0"&gt;http://www.birdcam.it/new2/forum/viewtopic.php?t=268&amp;amp;start=0&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La webcam sul nido (con audio) è visibile su:&lt;a href="http://www.planet.nl/planet/show/id=2219210/sc=19b33e"&gt;http://www.planet.nl/planet/show/id=2219210/sc=19b33e&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIEDIAMO AI GESTORI D'INTERVENIRE LASCIANDO SCORTE NEL NIDO. ALTRIMENTII PULCINI MORIRANNO DI FAME IN DIRETTA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scriviamo a:&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:geneijgen@wish.net"&gt;geneijgen@wish.net&lt;/a&gt;, &lt;a href="mailto:jwhvdijk@wxs.nl"&gt;jwhvdijk@wxs.nl&lt;/a&gt;, &lt;a href="mailto:vrominfo@postbus51.nl"&gt;vrominfo@postbus51.nl&lt;/a&gt;, &lt;a href="mailto:info@vogelbescherming.nl"&gt;info@vogelbescherming.nl&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;oppure:&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:geneijgen@wish.net"&gt;geneijgen@wish.net&lt;/a&gt;; &lt;a href="mailto:jwhvdijk@wxs.nl"&gt;jwhvdijk@wxs.nl&lt;/a&gt;; &lt;a href="mailto:vrominfo@postbus51.nl"&gt;vrominfo@postbus51.nl&lt;/a&gt;; &lt;a href="mailto:info@vogelbescherming.nl"&gt;info@vogelbescherming.nl&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;il testo qui sotto in inglese. Copiamolo anche in quetso modulo, diretto al ministero per l'ambiente:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://international.vrom.nl/pagina.html?id=4848"&gt;http://international.vrom.nl/pagina.html?id=4848&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;----------------------&lt;br /&gt;Dear Sirs,&lt;br /&gt;we are watching what is happening in the nest of the peregrine falcons and would like here with to ask you to do something with highest urgency to save the three chicks.&lt;br /&gt;We understand that usually it can be the best thing to let nature do its work, but in this case we believe that human beings modified so much the environment and put these wonderful birds at risk. Now many efforts aremade to recover their number and each chick is a precious life to save (even in consideration of the low rate of fledlings that survives the first dangerous year of life).&lt;br /&gt;The best way from our point of view should be to take the chicks from this nest, feed them just the necessary to help them recovering and look for another falcon nest with chicks of the same age, they would survive as foster chicks. Or you could support the male in the feeding of the chicks as last year a biologist did with eagle chicks in finland.&lt;br /&gt;Please give the chicks a good chance to survive. All over the world your nestcam is well known. We follow it from Italy but we know a lot of people is watching from the USA and Canada as well. Everybody is looking at this poor nest now and at your behaviour in this drama.&lt;br /&gt;Real animal lovers can't accept to see this without doing something. In S.Francisco, biologists made a dangerous rescue of eggs from the baybridge... you have the opportunity to do more and spend your efforts to save the chicks and this would for sure be even more appreciated all over the world.&lt;br /&gt;Please, do it quickly!&lt;br /&gt;Best regards,&lt;br /&gt;... nome cognome ...&lt;br /&gt;----------------------------&lt;br /&gt;Traduzione in italiano, solo per conoscenza, da NON inviare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Rjo3ghO6olI/AAAAAAAAAJ4/eUAgIPcDYpA/s1600-h/falco2.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5060418163120448082" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Rjo3ghO6olI/AAAAAAAAAJ4/eUAgIPcDYpA/s320/falco2.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Egregi signori, stiamo vedendo quello che sta succedendo nel nido di falchi pellegrini e con questo vorremmo chiedervi di fare qualcosa con la massima urgenza per salvare i tre pulcini.&lt;br /&gt;Capiamo che nella maggior parte dei casi la cosa migliore da fare e' lasciar fare alla natura il suo lavoro, ma in questo caso crediamo che l'uomo abbia modificato cosi' tanto l'ambiente e messo questi splendidi uccelli a rischio di scomparire da gran parte del mondo. Ora vengono fatti molti sforzi per aumentare il loro numero ed ogni pullo e' una vita preziosa da salvare (anche in considerazione della percentuale bassa di sopravvivenza dei giovani falchi al primo pericoloso anno divita). Secondo il nostro punto di vista ora la cosa migliore sarebbe prendere i piccoli dal nido, alimentarli giusto il necessario per rimetterli un po' in forze e cercare un altro nido con pulli della medesima eta', sopravviverebbero come figli adottivi. Oppure potreste supportare il padre agevolandolo nella ricerca di cibo come ha fatto lo scorso anno un biologo con degli aquilotti in finlandia. Per favore date ai pulli una buona chance di sopravvivere. La vostra webcam del nido è conosciuta in tutto il mondo. Noi la seguiamo dall'Italia ma sappiamo che anche molta gente vi segue dagli USA e dal Canada. Tutti stanno guardando questo povero nido ora ed al vostro comportamento in questo dramma. I veri amanti degli animali non possono accettare di vedere questo senza fare niente. A san Francisco i biologi hanno fatto un pericoloso recupero di uova sul ponte sulla baia... voi avete l'opportunita' di fare di piu' facendo degli sforzi per salvare i piccoli e questo sarebbe di certo anche di piu' apprezzato in tutto il mondo.&lt;br /&gt;Per favore fatelo subito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Grazie a Piccolaelisewin che mi ha mandato questa mail!!!)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-4363913386492348895?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/4363913386492348895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=4363913386492348895&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/4363913386492348895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/4363913386492348895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/05/per-i-piccoli-di-falco.html' title='Per i piccoli di falco'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Rjo4EBO6omI/AAAAAAAAAKA/MZ5MJccrHXY/s72-c/falco.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-7530499610534203208</id><published>2007-05-02T14:37:00.000+02:00</published><updated>2007-05-02T15:01:12.394+02:00</updated><title type='text'>Newsletter # 14 di Agire Ora</title><content type='html'>AgireOra Network - Newsletter n. 14&lt;br /&gt;2 maggio 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TESTIMONIANZE : Adotta un'università: primi risultati a Milano&lt;br /&gt;La campagna "Adotta un'università" è partita in varie città, iniziamo da questo resoconto di un volantinaggio a Milano svolto il 20 aprile. Ieri siamo andati alla Statale di Milano (facoltà umanistiche, medicina e giurisprudenza) per il primo volantinaggio. Eravamo in tre e in poco più di un'ora abbiamo dato 300 volantini. Immancabili, come a tutti i volantinaggi, i soliti episodi di sfottò o cestinamento quasi immediato, ma in alcuni casi abbiamo assistito all'accendersi di vivaci discussioni tra studenti sul tema della scelta vegetariana-vegana. Una ragazza mi ha tempestata di domande sugli integratori e le proteine vegetali, ma sembrava molto interessata e incuriosita, direi anzi proprio "attratta", un ragazzo sulle prime molto diffidente (non voleva neppure prendere il volantino) poi ha letto con attenzione tutte le informazioni commentando che le stesse cose le aveva già sentite dire da Tozzi in televisione.&lt;br /&gt;Chi volesse partecipare in altre città, può richiedere i volantini scrivendo a: &lt;a href="mailto:info@agireora.org"&gt;info@agireora.org&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;vengono inviati gratuitamente, l'iniziativa è spiegata qui: &lt;a href="http://www.agireora.org/progetti/adotta.html"&gt;http://www.agireora.org/progetti/adotta.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRODOTTO DEL MESE : Cerchiamo qui di presentare ogni volta un prodotto "senza crudeltà", se avete qualcosa da segnalarci, scriveteci!&lt;br /&gt;Malto di grano. Il nettare dolce del frumento. Per chi lo ha provato è una bellissima aggiunta all'archivio delle belle scoperte. Un nettare vegetale dal sapore delizioso che può gustosamente essere usato al posto del miele, sia come dolcificante per the e tisane, sia da spalmare sul pane o sulle fette biscottate. Dolce, buono, dall'aspetto cristallino. E come sempre, cruelty free.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROGETTO IN PRIMO PIANO : Divulgazione nei negozi&lt;br /&gt;Si tratta di una iniziativa di facile realizzazione e molto efficace per educare le persone al rispetto per gli animali: chi ha un negozio, fisico o on-line, può richiedere ad AgireOra Edizioni materiali informativi a sua scelta (che gli verranno inviati gratuitamente), da mettere a disposizione nel proprio negozio, o da inviare ai clienti all'interno dei pacchi per i negozi on-line. I negozianti aderenti saranno elencati sul sito AgireOra Edizioni, vanno bene negozi di tutti i tipi: bar, panifici, negozi di abbigliamento, qualsiasi cosa, l'importante è la divulgazione!&lt;br /&gt;Per approfondimenti: &lt;a href="http://www.agireoraedizioni.org/negozi.php"&gt;http://www.agireoraedizioni.org/negozi.php&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROSSIMI EVENTI :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciclo di incontri : "&lt;strong&gt;Mangia che ti passa&lt;/strong&gt;" (17/05/2007)&lt;br /&gt;Località: Milano (Milano) - Dettagli sul sito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veggie Pride - "&lt;strong&gt;Festa dell'orgoglio vegetariano e vegano&lt;/strong&gt;" (19/05/2007)&lt;br /&gt;Località: Parigi (Stato Estero) - Dettagli sul sito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciclo di incontri: "&lt;strong&gt;Mangia che ti passa&lt;/strong&gt;" (24/05/2007)&lt;br /&gt;Località: Milano (Milano) - Dettagli sul sito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conferenza: &lt;strong&gt;Vivisezione, sempre più nascosta&lt;/strong&gt; (24/05/2007)&lt;br /&gt;Località: Millesimo (Savona) - Dettagli sul sito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciclo di incontri : "&lt;strong&gt;Mangia che ti passa&lt;/strong&gt;" (31/05/2007)&lt;br /&gt;Località: Milano (Milano) - Dettagli sul sito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciclo di incontri : "&lt;strong&gt;Mangia che ti passa&lt;/strong&gt;" (10/06/2007)&lt;br /&gt;Località: Milano (Milano) - Dettagli sul sito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AZIENDE SOSTENITRICI :&lt;br /&gt;Orgran Orgran, marchio Specializzato da 20 anni nell'Alimentazione Naturale, propone una vasta gamma di oltre 50 prodotti ideali per Tutte le Esigenze dietetiche. Tra le principali caratteristiche: 100% naturali, No OGM, senza derivati animali, senza latte e derivati, senza uova, senza coloranti, aromatizzanti, conservanti e addensanti artificiali, senza glutine. Orgran vi offre un ampio assortimento di pasta, ricca in carboidrati complessi, importante fonte di energia come consigliato nella dieta mediterranea. Gustate la Pasta Tricolore Orgran per un fantasioso piatto di pasta fredda, ideale per l'estate. Provate la Pasta Pronta con pomodoro e basilico per un pranzo veloce, Fette Tostate e Gallette di Mais per un snack sfizioso e Barrette di Frutta per un ghiotto spuntino.&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni: &lt;a href="http://www.orgran.it"&gt;www.orgran.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SPAZI PER AZIENDE SOSTENITRICI Se vuoi che la tua azienda compaia come sostenitrice in una delle prossime newsletter, contattaci! Quel che chiediamo è solo una donazione per le iniziative animaliste portate avanti da AgireOra, e che l'azienda rispetti alcuni standard (necessariamente, che non sia nociva agli animali, e, possibilmente, che sia utile a diffondere uno stile di vita "senza crudelta'").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivici per accordi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notizia 1:&lt;br /&gt;LA CINA IMPONE IL DIVIETO DI PASCOLO PER ARGINARE LADEGRADAZIONE DEL SUOLO&lt;br /&gt;Argomento: Salute/Ecologia della nutrizione&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RjiJ1BO6oZI/AAAAAAAAAIY/5zk1taARrt4/s1600-h/mucche.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5059945725307822482" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RjiJ1BO6oZI/AAAAAAAAAIY/5zk1taARrt4/s400/mucche.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono così enormi i danni al suolo causati dal sovrasfruttamento dei pascoli (erosione, desertificazione), che la Cina ha disposto un divieto di pascolo in tutta la nazione, ripetendo il provvedimento temporaneo già adottato un anno fa. La degradazione del suolo è uno dei problemi più seri che l'agricoltura moderna si trova ad affrontare. Mentre servono da 20 a 1000 anni per la formazione di un centimetro di suolo, le Nazioni Unite hanno stimato che il vento e l'acqua erodono l'1% del suolo del pianeta ogni anno. Generalmente è poco noto come l'allevamento di animali sia uno dei fattori che più contribuiscono all'erosione. Le notizie di agenzia riportano che questo divieto farà sì che aumenti il numero di animali allevati, anzichè a pascolo, in allevamenti intensivi, con mangimi coltivati appositamente. Ma questo di certo non risolve il problema, anzi! L'allevamento intensivo distrugge il suolo perchè la coltivazione di cereali per mangimi, necessaria a mantenere quest'industria, richiede moltissimo terreno coltivabile. È per questo che la terra arabile pro capite disponibile nel mondo continua a decrescere costantemente: è passata da 0,40 ettari per persona nel 1961 a 0,25 ettari nel 1999.&lt;br /&gt;Per approfondimenti: &lt;a href="http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=211"&gt;http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=211&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notizia 2:&lt;br /&gt;POVERI SFORTUNATI CACCIATORI DI FOCHE!&lt;br /&gt;Argomento: Pellicce&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RjiKKxO6oaI/AAAAAAAAAIg/j4Nh0pHMTxQ/s1600-h/boats.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5059946098969977250" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RjiKKxO6oaI/AAAAAAAAAIg/j4Nh0pHMTxQ/s400/boats.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; A questi poveri cacciatori di foche ne succedono proprio di tutti i colori, POVERINI: il 14 aprile una loro nave viene incendiata e distrutta, il 18 aprile 100 loro navi rimangono intrappolate tra i ghiacci, ora oltre 12 equipaggi sono stati prelevati dalle navi in cui si trovavano e le navi sono perse per sempre. Che sfortuna... Alcuni estratti di un paio di comunicati dell'associazione Sea Shepherd, fondata dal Capitano Paul Watson, che da anni lotta in mare contro i cacciatori, ci illustrano con grande efficacia la situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui l'articolo completo: &lt;a href="http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=212"&gt;http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=212&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notizia 4:&lt;br /&gt;I FIGLI DI MADRI CARNIVORE SONO MENO FERTILI&lt;br /&gt;Argomento: Salute/Ecologia della nutrizione&lt;br /&gt;Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Human Reproduction riporta come il consumo di carne bovina in gravidanza possa ridurre il numero futuro di spermatozoi del figlio. Gli studiosi dell'Università di Rochester hanno studiato la relazione tra vari parametri dello sperma di 387 uomini, e le abitudini dietetiche delle loro madri durante la gravidanza, nell'ambito dello Study for Future Families. A maggiori quantità di carne bovina assunte dalla madre corrispondevano le più basse concentrazioni di spermatozoi dello sperma. Il numero di spermatozoi, in particolare, risultava più elevato del 24% nei figli di quelle madri che avevano mangiato minori quantità di carne bovina.&lt;br /&gt;Per approfondimenti: &lt;a href="http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=213"&gt;http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=213&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notizia 5:&lt;br /&gt;RISCHIO SICCITA'? MENO CARNE, E RISOLVIAMO ILPROBLEMA&lt;br /&gt;Argomento: Salute/Ecologia della nutrizione&lt;br /&gt;L'allarme siccità di cui si parla in questi giorni non è certo un problema solo italiano: la scarsità d'acqua, il sovrasfruttamento delle falde acquifere e il loro inquinamento sono uno dei più gravi problemi del nostro tempo. Un problema di cui molto si discute, ma troppo poco peso viene dato un aspetto: il consumo d'acqua (e il suo inquinamento) legato alle nostre scelte alimentari. "Eppure è proprio su questo aspetto che ciascun singolo cittadino può intervenire molto efficacemente", dichiarano gli esperti dl NEIC, il Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione. "Se pensiamo che per produrre un solo chilo di carne bovina si consuma tanta acqua quanta ne consuma una persona in un anno per tutte le sue necessità - bere, cucinare, lavarsi, fare il bucato, ecc. - è chiaro che la prima cosa da fare, per risparmiare davvero acqua, è diminuire i consumi di alimenti animali, privilegiando il consumo diretto di vegetali (cereali, legumi, verdura, frutta): come singola azione da compiere è la più potente in assoluto, molto di più di qualsiasi altra azione di risparmio il singolo cittadino possa compiere."&lt;br /&gt;Per approfondimenti: &lt;a href="http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=218"&gt;http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=218&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notizia 6:&lt;br /&gt;IL 5 PER MILLE E LA VIVISEZIONE&lt;br /&gt;Argomento: Vivisezione&lt;br /&gt;Nel decidere a quali associazioni destinare il 5 per mille delle nostre tasse, occorre tenere conto, per quanto riguarda le associazioni, istituti, enti che si occupano di ricerca bio-medica, che la maggior parte di questi utilizza una parte rilevante dei fondi raccolti per finanziare la vivisezione. "Chiunque voglia evitare di donare il suo 5 per mille a una pratica non scientifica e non etica, come quelle della vivisezione, ricordi che quasi tutte le associazioni per la ricerca medica finanziano studi su animali" affermano i gestori di NoVivisezione.org, il portale dell'antivivisezionismo in Italia. "Lo stesso vale per tutte le facoltà a indirizzo biomedico, quindi anche le università non sono una buona scelta come destinatarie del 5 per mille".&lt;br /&gt;Per approfondimenti: &lt;a href="http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=221"&gt;http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=221&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;___________________________ Newsletter di AgireOra Network&lt;br /&gt;www.agireora.org - info@agireora.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-7530499610534203208?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/7530499610534203208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=7530499610534203208&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/7530499610534203208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/7530499610534203208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/05/newsletter-14-di-agire-ora.html' title='Newsletter # 14 di Agire Ora'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RjiJ1BO6oZI/AAAAAAAAAIY/5zk1taARrt4/s72-c/mucche.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-5191197192936967126</id><published>2007-04-26T16:05:00.000+02:00</published><updated>2007-04-26T16:13:12.587+02:00</updated><title type='text'>Con la protesi ai denti il rott non fa più danni</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;L'invenzione di un ragioniere svizzero di origine macedone: un copri-zanne blu in grado di evitare seri guai in caso di morso.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;GINEVRA (Svizzera)&lt;/span&gt; - A prima vista sembra un paradenti di quelli che utilizzano i pugili durante i combattimenti sul ring, una sorta di «copri-zanne» dall'insolito colore blu. In realtà è qualcosa di più: una vera e propria polizza di assicurazione sotto forma di protesi. Applicata ai denti dei cani considerati pericolosi, infatti, consente di evitare danni irreparabili a quanti dovessero essere accidentalmente aggrediti.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RjCy8xO6oYI/AAAAAAAAAIQ/tbGQ6aLvA0I/s1600-h/SWITZERL--140x180.jpg"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5057739138614862210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RjCy8xO6oYI/AAAAAAAAAIQ/tbGQ6aLvA0I/s400/SWITZERL--140x180.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;DENTIERA ANTI-MORSO&lt;/span&gt; - Il dispositivo è stato inventato da un ragioniere di Brigue, in Svizzera, il 26enne di origine macedone Septim Saciri, che sfruttando il fatto di avere una moglie odontotecnica, ha brevettato questa mascherina anti-morso subito diventata oggetto di culto. La questione delle aggressioni da parte di cani, del resto, è di particolare attualità anche Oltralpe, dove sono stati adottati provvedimenti restrittivi, con l'obbligo di museruola per tutti i cani portati in pubblico, dopo che lo scorso agosto un pitbull aveva aggredito e sfigurato una bambina in un parco di Ginevra. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;MAI PIU' MUSERUOLA&lt;/span&gt; - La protesi, secondo il suo inventore, ha la stessa funzione della museruola, anche se presenta un indubbio vantaggio per il cane: gli consente infatti di respirare e di abbaiare regolarmente e senza traumatizzarlo troppo. Il dispositivo viene messo in vendita al costo di 150 franchi svizzeri (circa 94 euro) ed è mutuato dai modelli realizzati dagli odontotecnici per coloro che hanno l'abitudine di digrignare i denti durante la notte.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;VETERINARI FAVOREVOLI&lt;/span&gt; - L'invenzione di Saciri ha raccolto anche il plauso di alcuni veterinari che collaborano con la Spa, la società per la protezione degli animali. Secondo il dott. Samuel Debrot «il cane si abitua in due o tre giorni e in caso di attacco il rischio è quello di una contusione». Una forte contusione, sarebbe meglio precisaer, visto che la mandibola di un grosso cane può esercitare anche una presisone di più di 300 chili. Ma il materiale sintetico con cui è realizzata la protesi, bagnato dalla saliva dell'animale, finirebbe col scivolare sulla pelle evitando punti di affondo e conseguenze troppo gravi per il malcapitato che dovesse avere un incontro ravvicinato con le fauci di un rottweiler o di un pitbull.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;«ANCHE FOSFORESCENTE»&lt;/span&gt; - Il colore blu non è casuale: è stato scelto proprio perché balzi subito agli occhi anche da lontano e faccia capire ai passanti che quel cane che si sta avvicinando loro è stato già messo «in sicurezza» dai padroni. «Tuttavia - ha spiegato Saciri al quotidiano Le Matin - le protesi le possiamo fare di vari colori, anche fosforescenti». L'idea ora è pronta per il mercato e resta da vedere se ci sarà qualche azienda disponibile ad avviare una produzione su vasta scala. Il dubbio riguarda, in particolare, le autorità: accetteranno il «copri-zanne» di Saciri come alternativa alla museruola? Alcuni cantoni svizzeri hanno infatti emanato normative rigide in materia e prevedono per i proprietari di animali, indipendentemente dalla loro taglia, l'obbligo di utilizzare guinzaglio e museruola per le passeggiate in pubblico. E non è detto che ai solerti agenti incaricati di fare applicare le regole il nuovo sorriso blu del quattrozampe sia sufficiente...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;Corriere della Sera, 25/04/2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffcc;"&gt;Sarebbe veramente necessario utilizzare questo tipo precauzione, se ci fossero padroni migliori? &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-5191197192936967126?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/5191197192936967126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=5191197192936967126&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/5191197192936967126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/5191197192936967126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/04/con-la-protesi-ai-denti-il-rott-non-fa.html' title='Con la protesi ai denti il rott non fa più danni'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RjCy8xO6oYI/AAAAAAAAAIQ/tbGQ6aLvA0I/s72-c/SWITZERL--140x180.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-5160164289295046183</id><published>2007-04-26T16:00:00.000+02:00</published><updated>2007-04-26T16:04:13.366+02:00</updated><title type='text'>«Uccidi Knut», in rete il gioco anti-orsetto</title><content type='html'>Prende piede in rete un videogamecon il piccolo plantigrado nella veste di bersaglio. «Si parla troppo di lui, facciamogliela pagare»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il successo provoca invidia e quello dell'orsetto Knut deve avere ispirato, in negativo, gli autori di un nuovo videogame che sta prendendo piede in rete. Si chiama «Kill Knut» e il nome svela già lo scopo del gioco: prendere la mira e sparare all'indifeso orsetto bianco, che nei giorni scorsi aveva ricevuto vere meinacce di morte, tanto da indurre i responsabili dello zoo di Berlino, dove è nato lo scorso dicembre e dove tutt'ora vive, ad assegnargli una vera e propria scorta di guardiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TIRO A SEGNO SUL PACK - Il videogame è davvero impietoso e invita ad abbattere quanti più Knut sia possibile. Con limitata fantasia gli inventori del giochino hanno pensato infatti di proporre ai naviganti il classico spara spara con il mouse al posto del fucile: i bersagli sono tanti piccoli plantigradi che scorrono da una parte all'altra dello schermo sullo sfondo di un pack ghiacciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«FATEGLIELA PAGARE» - Il giochino, apparso a fine marzo su un sito Internet tedesco, è stato visto da quasi 30 mila cyberutenti. «Knut viene citato senza sosta alla radio e alla tv e ormai snerva telespettatori e ascoltatori - si legge sull’homepage di presentazione -: su questa pagina avete la possibilità di fargliela pagare: provate a colpire quanti più Knut potete».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA TOP 50 DEI CYBERKILLER - Il gioco è costruito in modo elementare: piccole sagome del cucciolo di orso si muovono senza sosta, sotto il bersaglio del giocatore. La partita termina non appena il player si lascia scappare 10 orsetti. Chi colpisce più Knut entra nella speciale classifica dei migliori 50 «killer di orsi». Il record, al momento, è quello raggiunto da un certo Andi nella giornata del 25 aprile: ha totalizzato 38.400 punti. Che a 300 punti per ogni capo abbattuto, fa la bellezza di 128 orsetti uccisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«NON INCITIAMO A VIOLENZA» - Gli autori dell'iniziativa ci tengono comunque a precisare: «Il gioco è nato come idea spontanea, nessuno di noi torturerebbe o ucciderebbe un animale» e «non vogliamo incitare» a farlo. Anzi, aggiungono, «come punizione per i molti Knut uccisi dovete andare almeno una volta a settimana allo zoo di Berlino e dare da mangiare ai teneri orsi bianchi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corriere della Sera, 25/04/2007&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-5160164289295046183?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/5160164289295046183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=5160164289295046183&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/5160164289295046183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/5160164289295046183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/04/uccidi-knut-in-rete-il-gioco-anti.html' title='«Uccidi Knut», in rete il gioco anti-orsetto'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-7645606434519014791</id><published>2007-04-25T10:53:00.000+02:00</published><updated>2007-04-25T11:15:44.927+02:00</updated><title type='text'>Esseri umani: una razza "distinta"...</title><content type='html'>Non trovo le parole per descrivere tale crudeltà...forse non ce ne sono.&lt;br /&gt;Perchè tale crudeltà non fa parte del mondo ma solo dell'essere umano...che tanto ha fatto per distinguersi ed essere "speciale" rispetto alle altre creature viventi... non ho parole.&lt;br /&gt;E provo vergogna ogni qualvolta sento persone parlare male e considerare inferiori gli animali..."GLI ANIMALI NON SONO INTELLIGENTI", "GLI ANIMALI SONO CATTIVI", "GLI ANIMALI SPORCANO"....gli animali???&lt;br /&gt;Loro sotterrerebbero i loro escrementi ..., loro non pisciano sui muri perchè non trovano il bagno..., loro non si ubriacano e vomitano in strada..., loro non attaccano se non si sentono in pericolo,.......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per molta gente magari non sono intelligenti, ma di sicuro hanno più cuore di molti di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non farebbero mai una cosa del genere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5057290456266350946" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Ri8a4BO6oWI/AAAAAAAAAIA/uH5TpB-_Flw/s400/seconda.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5057290576525435250" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Ri8a_BO6oXI/AAAAAAAAAII/_nETuCfuShs/s400/prima.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;"A Zamora, nella comunità valenciana, qualche figlio di puttana ha deciso di uccidere una femmina lupoide impiccandola, lasciando il suo cadavere steso in mezzo alla strada, legato a terra. Suo figlio, cucciolo di due mesi, è rimasto a vigilare il cadavere, ed è stato parecchio difficile, mi scrivono, riuscire a conquistarsi un pizzico di fiducia per poterlo prendere e prestargli le prime cure mediche." &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;- Dal blog: Liberi pensieri in libera mente -&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-7645606434519014791?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/7645606434519014791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=7645606434519014791&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/7645606434519014791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/7645606434519014791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/04/esseri-umani-una-razza-distinta.html' title='Esseri umani: una razza &quot;distinta&quot;...'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Ri8a4BO6oWI/AAAAAAAAAIA/uH5TpB-_Flw/s72-c/seconda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-398562892201365357</id><published>2007-04-24T17:08:00.000+02:00</published><updated>2007-04-24T21:41:14.665+02:00</updated><title type='text'>Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te.....</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Ri4up_QmuMI/AAAAAAAAAHo/lPNkaSyMlSU/s1600-h/bimba_in_gabbia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5057030730474240194" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Ri4up_QmuMI/AAAAAAAAAHo/lPNkaSyMlSU/s400/bimba_in_gabbia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Ri4eM_QmuII/AAAAAAAAAHI/WqxAq5DwlW4/s1600-h/amazingad7.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5057012640071989378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Ri4eM_QmuII/AAAAAAAAAHI/WqxAq5DwlW4/s400/amazingad7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Questi sopra sono solo fotomontaggi.....&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo sotto....purtroppo no....&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5057037576652110050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Ri404fQmuOI/AAAAAAAAAH4/zzB_WawlT8I/s400/foca_matanza_canada.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-398562892201365357?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/398562892201365357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=398562892201365357&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/398562892201365357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/398562892201365357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/04/non-fare-agli-altri-ci-che-non-vorresti.html' title='Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te.....'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Ri4up_QmuMI/AAAAAAAAAHo/lPNkaSyMlSU/s72-c/bimba_in_gabbia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-7780838132489887043</id><published>2007-04-24T08:53:00.000+02:00</published><updated>2007-04-24T09:00:49.452+02:00</updated><title type='text'>Veggie Pride, il 19 maggio 2007 a Parigi</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Veggie Pride, festa dell'orgoglio vegetariano e vegano&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Noi vogliamo:&lt;br /&gt;Affermare il nostro orgoglio di rifiutare di far uccidere animali per il nostro consumo&lt;br /&gt;Rifiutare di rubare a degli esseri senzienti l'unico bene che possiedono, la loro carne, la loro vita; rifiutare di partecipare ad un sistema concentrazionario che trasforma quella vita in un inferno; rifiutare di fare queste cose per il solo piacere del gusto, per abitudine, per tradizione: rifiutare tutto ciò dovrebbe essere il minimo che si possa fare.&lt;br /&gt;La storia ci dimostra tuttavia quanto sia difficile, quando la barbarie è la norma sociale, dire di no.&lt;br /&gt;Noi vogliamo affermare il nostro orgoglio di dire quel "no".&lt;br /&gt;Denunciare la vegefobia&lt;br /&gt;Eppure si cerca di farci vergognare per questo rifiuto. Il vegetarismo viene negato, ignorato, schernito, emarginato, quando non diffamato.&lt;br /&gt;Il vegetarismo pone in discussione la legittimità dell'imprigionamento e dell'uccisione di miliardi di animali. La sua mera esistenza rompe l'omertà. Ecco il motivo dello scherno e dell'odio vegefobici.&lt;br /&gt;Certo, si tollera il vegetarismo inoffensivo, quello che asserisce di essere una semplice scelta personale e invoca l'alibi della ripugnanza per il sangue, della salute, dell'ecologia o di un nobile ascetismo. Ma guai a noi se contestiamo apertamente la barbarie della società!&lt;br /&gt;Si comincia con il deridere. Preoccuparsi delle galline e delle mucche è, a quanto pare, ridicolo. Ridicolizzando si può reprimere le idee che disturbano senza avere argomenti per farlo.&lt;br /&gt;Ma se non ci pieghiamo, la derisione diventa astio. Eravamo dei clown, eccoci diventati mostri. Traditori della nostra specie poiché non le accordiamo tutti i diritti. Genitori indegni, che non iniziano i loro figli alle gioie carnivore. Emuli dei nazisti, dato che Hitler amava i cani. Una setta intollerante poiché non pensiamo come gli altri.&lt;br /&gt;Veniamo accusati di essere terroristi. O satanisti. O di idolatrare la natura. O di rifiutare le sue leggi. Ogni pretesto può servire per deformare le nostre parole. Per farci vergognare, per escluderci simbolicamente dalla società.&lt;br /&gt;Noi rifiutamo di vergognarci della nostra compassione. Non vogliamo più nasconderci. Non vogliamo più scusarci di non voler uccidere. Siamo qui, esistiamo, pensiamo e lo diciamo.&lt;br /&gt;Affermare la nostra esistenza&lt;br /&gt;Solo in Francia siamo già centinaia di migliaia a dire di no al massacro. La maggioranza delle civiltà sono state incerte sulla legittimità del carnivorismo. Eppure non lo si dice. Il vegetarismo viene cancellato dai manuali e dalle biografie. Quando morì Théodore Monod, i mass-media hanno detto tutto di lui, tranne che era vegetariano.&lt;br /&gt;"L'uomo che mangia la carne o il cacciatore che si adegua alla crudeltà della natura conferma a ogni boccone di carne o di pesce che il diritto si fonda sulla forza." - Isaac Bashevis Singer, premio Nobel per la letteratura.&lt;br /&gt;Affermare la nostra esistenza, dire che viviamo senza mangiare la carne, fa anche capire che è possibile. Non mangiamo né mucche nè maiali, né polli né pesci né gamberi. E viviamo bene come chiunque, piaccia o no agli "specialisti" la cui "scienza" consiste nel negare la realtà. Né il vegetarismo, né il veganismo (che esclude tutti i prodotti dello sfruttamento animale, latte e uova compresi) provocano danni alla salute - anzi, i dati disponibili tendono piuttosto a dimostrare il contrario.&lt;br /&gt;Uccidere per vivere non è una fatalità. Non una necessità né individuale né collettiva. Gli animali di allevamento consumano molto più cibo di quanto le loro carni morte non forniscono. Eppure, il denaro pubblico viene massicciamente speso per sostenire l'allevamento e la pesca.&lt;br /&gt;Difendere i nostri diritti&lt;br /&gt;Agli animali allevati e uccisi non si riconosce alcun diritto; ma a noi che siamo solidali con loro ne vengono riconosciuti, almeno teoricamente. Intendiamo esercitare pienamente i nostri diritti, perché sono i nostri, e perché sono i loro: sono gli unici diritti che possono oggi, indirettamente, possedere.&lt;br /&gt;Abbiamo il diritto di poter mangiare correttamente nelle mense, al lavoro, alla scuola e in ogni collettività.&lt;br /&gt;Abbiamo il diritto di crescere i nostri figli senza imporgli i prodotti del mattatoio, senza contravvenire alle nostre convizioni e senza essere emarginati di fronte a loro. Abbiamo diritto come chiunque a un'informazione medica imparziale e adeguata.&lt;br /&gt;Non vogliamo dover essere complici della carneficina a causa delle tasse che paghiamo, delle montagne di sovvenzioni date per allevare e uccidere gli animali.&lt;br /&gt;Vogliamo poter rifiutare i lavori che implicano di partecipare allo sfruttamento animale.&lt;br /&gt;Vogliamo che si smetta di passare sistematicamente sotto silenzio le nostre azioni e le nostre idee.&lt;br /&gt;Vogliamo che sui mass-media ci venga garantito lo stesso spazio che hanno i nostri detrattori; vogliamo che venga accettato il dibattito.&lt;br /&gt;"Siamo lo specchio della vostra cattiva coscienza e questo specchio non si nasconderà più"&lt;br /&gt;Di fronte alle immagini di mucchi di cadaveri di animali "distrutti" per causa della BSE o dell'afta epizootica, eravamo gli unici a non provare vergogna. Per noi. Ci vergognavamo per gli altri.&lt;br /&gt;Sopratutto, provavamo dolore. Se teniamo ad affermare il nostro orgoglio di rifiutare la barbarie certo non ne traiamo soddisfazione. Gli animali vengono massacrati a miliardi. Li si considera muti, le loro grida non contano. Noi parleremo per loro finché il massacro non smetterà.&lt;br /&gt;Siamo animali solidali con tutti gli animali!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Data e luogo della manifestazione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;14h00 place Joachim Du Bellay (Fontaine des Innocents, Métro "Châtelet" o "Les Halles", RER "Châtelet-les-Halles)&lt;br /&gt;14h15 inizio della manifestazione. Chiediamo che slogan, cartelli e striscioni riguardino esclusivamente il vegetarismo per gli animali. Trattandosi di una manifestazione composta da individui che vengono per esprimere il loro orgoglio di essere veg*ani per gli animali, chiediamo che su cartelli e striscioni non figurino sigle o nomi di associazioni.&lt;br /&gt;16h30 happening. Rappresentazione della solidarietà tra i vegetariani e gli animali uccisi per il consumo di carne. La partecipazione sarà aperta a tutti i manifestanti.&lt;br /&gt;17h00-19h00 attività varie. Letture di testi, interventi di artisti. Diversi stand resteranno aperti al pubblico durante tutto il pomeriggio perché tutti possano informarsi, documentarsi, discutere...&lt;br /&gt;In occasione della Veggie Pride, un week-end dedicato al vegetarismo si terrà all'Ecobox. L'Ecobox è un luogo associativo che si trova nel 18° arrondissement (37 rue Pajol, métro La Chapelle). Durante il week-end, avrà luogo un'esposizione sui temi del vegetarismo e dei diritti degli animali. Il sabato sera è prevista una serata per i militanti della Veggie Pride che potranno cenare e riprendersi dalle emozioni della giornata. La domenica è prevista una discussione tra i militanti che comincerà alle 10h15, mentre nel pomeriggio veranno proiettati dei film.La Veggie Pride è una manifestazione annuale che raggruppa cittadini vegetariani e vegani per gli animali. Gli organizzatori sono persone che agiscono a titolo individuale e non una coalizione di associazioni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Sullo svolgimento della manifestazione&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Il Veggie Pride è aperto a tutte le persone vegetariane o vegan per gli animali.&lt;br /&gt;Sappiamo che alcuni hanno anche altre ragioni per essere vegetariani o vegan (salute, Terzo Mondo...). Le prime vittime dell'alimentazione carnea, tuttavia, sono gli animali mangiati. Vogliamo che almeno una volta all'anno si possa parlare pubblicamente della violenza commessa nei loro confronti e del nostro rifiuto di parteciparvi: questo è il fine del Veggie Pride.&lt;br /&gt;Per questo, chiediamo che nel corso del corteo vengano utilizzati slogan o cartelli o bandiere che sostengono il vegetarismo o il veganismo solo per solidarietà con gli animali mangiati, e per nessun'altra ragione.&lt;br /&gt;Inoltre, chiediamo che sui cartelli e sulle bandiere non ci siano sigle o nomi di associazioni in quanto il Veggie Pride è una manifestazione di singoli individui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ulteriori informazioni le trovereste sul sito &lt;a href="http://veggiepride.org/it/"&gt;http://veggiepride.org/it/&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-7780838132489887043?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/7780838132489887043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=7780838132489887043&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/7780838132489887043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/7780838132489887043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/04/veggie-pride-il-19-maggio-2007-parigi.html' title='Veggie Pride, il 19 maggio 2007 a Parigi'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-6099414995291811454</id><published>2007-04-23T15:46:00.000+02:00</published><updated>2007-04-23T16:04:13.177+02:00</updated><title type='text'>Commercio di pellicce: cani e gatti brutalmente scuoiati vivi</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Riy8OvQmuHI/AAAAAAAAAHA/t2x4gB0hcME/s1600-h/pelliccecanegatto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5056623443020527730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Riy8OvQmuHI/AAAAAAAAAHA/t2x4gB0hcME/s400/pelliccecanegatto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Ogni anno nella sola Cina oltre 2 milioni i gatti e cani vengono allevati in terribili condizioni per essere poi brutalmente uccisi, scuoiati vivi, spogliati delle loro pelli e pellicce mentre sono ancora coscienti, i movimenti del corpo e degli occhi sono evidenti, il cuore continua a battere per 5-10 minuti dopo la scuoiatura, tutto ciò è ampiamente documentato dalle indagini contenute nel “Rapporto sull’industria cinese della pelliccia” di Care for the Wild. Occorrono circa 10-12 cani per confezionare una pelliccia, molti di più se vengono utilizzati i cuccioli; 24 sono i gatti utilizzati per una pelliccia. Animali randagi o sottratti ai legittimi proprietari vengono tenuti in condizioni disumane fino al momento dell'uccisione praticata con metodi estremamente cruenti. Una storia a lieto fine è la vicenda dei 400 gatti destinati al mercato delle pellicce e salvati dalle associazioni protezioniste in Cina ma per tutti gli altri il massacro è violento e spietato, senza alcuna possibilità di salvezza.L’OIPA, in collaborazione con i Delegati esteri, le Leghe Membro OIPA Internazionale e le Associazioni Protezioniste cinesi, ha realizzato un’accurata documentazione sulla produzione di pellicce in Cina, Paese in cui i controlli sono pressoché inesistenti.&lt;a href="http://www.oipaitalia.com/index_pellicce_canegatto.html"&gt;http://www.oipaitalia.com/index_pellicce_canegatto.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Buone Notizie!!!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel 2006 l’OIPA aveva predisposto una Lettera-Petizione indirizzata a Markos Kyprianou - Commissario per la Salute e la Protezione dei consumatori, al fine di esortarlo ad introdurre una proposta per il bando alle importazioni, esportazioni, vendita di pellicce di cane e gatto così da tutelare i consumatori in quanto, non solo alcuni giocattoli per bambini confezionati con tali pellicce presentano elevati livelli di tossicità, ma le etichette su prodotti in pelliccia importati dall’Asia spesso si sono rivelate inesatte o fraudolente. Un suo intervento era vitale per porre fine alle sofferenze di milioni di animali vittime di questo cruento commercio.In seguito ad un riscontro positivo alle richieste sottoposte al Commissario la petizione fu chiusa.&lt;br /&gt;Nel Novembre 2006 la Commissione europea è scesa in campo contro le pellicce ricavate da animali domestici ed il commissario Markos Kyprianou ha presentato una proposta di direttiva per mettere al bando le importazioni, le esportazioni e la vendita di pellicce di cane e gatto, di fattura prevalentemente cinese, all’interno dell'Unione Europea. La proposta di regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio è destinata a vietare la commercializzazione, l'importazione nella Comunità e l'esportazione da quest’ultima di pellicce di cane e di gatto e di prodotti che le contengono. Essa stabilisce inoltre prescrizioni in materia di informazione volte a garantire che gli Stati membri si scambino dati relativi ai nuovi metodi diidentificazione e li trasmettano poi alla Commissione. Spiegando la proposta della Commissione, Markos Kyprianou aveva dichiarato: “Dai consumatori europei abbiamo ricevuto un messaggio forte e chiaro. I cittadini ritengono inaccettabile che cani e gatti siano allevati per diventare pellicce e non vogliono che prodotti contenenti questo tipo di pellicce siano venduti sul mercato europeo. Grazie al divieto proposto in tutto il territorio comunitario, i consumatori avranno la certezza di non correre il rischio di comprare inavvertitamente prodotti contenenti pellicce di cane o di gatto”.&lt;br /&gt;L'iniziativa di Bruxelles fa seguito alla grande indignazione delle associazioni protezioniste e dei consumatori europei che hanno chiesto ripetutamente – attraverso petizioni ed e-mail inviate alla Commissione e al Parlamento Europeo per un totale di oltre un milione di firme – l’adozione di provvedimenti per contrastare il fenomeno.&lt;br /&gt;L’OIPA recependo le proteste dei cittadini indignati davanti a così tanta crudeltà aveva predisposto inoltre una petizione scritta al Parlamento Europeo per chiedere un intervento urgente al fine di sostenere misure atte a proibire l’importazione, l’esportazione e il commercio di prodotti realizzati usando pelliccia di cane e gatto, all’interno dell’Unione Europea.&lt;br /&gt;Dopo lunghi anni di campagne di sensibilizzazione l'Unione europea ha deciso di rompere gli indugi e fermare questa pratica crudele.“Il commercio di pellicce di gatto e cane è una pratica più comune di quello che la gente pensa e molti consumatori non ne sono a conoscenza. Grazie ai video forniti dalla Human Society International sappiamo che la maggior parte dei prodotti provengono dall'Asia, in particolare dalla Cina”, ha commentato l’eurodeputato britannico Struan Stevenson.Spesso gli animali vengono scuoiati vivi, le loro pelli sono presenti sul mercato europeo non solo sotto forma di giocattoli ma anche come giacche e accessori vari. É grazie all’etichette con nomi di animali immaginari come Gae-wolf, Sobaki, Asian Jackal, che i consumatori vengono ingannati sulla vera origine del prodotto, ha precisato Stevenson. Poiché le pellicce di cane e di gatto sono inoltre più economiche di altri tipi di pelliccia e possono sostituire tipi più costosi di pelliccia esiste un incentivo per pratiche sleali o fraudolente in relazione ai prodotti di pellicceria, compreso il ricorso a un’etichettatura fraudolenta o ingannevole e ad altre pratiche intese a nascondere la vera natura o origine del prodotto. In seguito ad una lunga campagna di sensibilizzazione durata 7 anni durante la quale 5 Stati membri hanno messo al bando simili prodotti e la maggioranza degli eurodeputati aveva firmato una dichiarazione scritta per chiedere un divieto al commercio di pellicce di cane e gatto, l'Unione Europea è intervenuta per fermare definitivamente questo commercio. Molti Stati membri hanno già introdotto specifiche norme in materia; la proposta di regolamento europeo punta a creare un approccio armonizzato tra i diversi stati europei e a definire un quadro normativo chiaro, permettendo allo stesso tempo di rimuovere ostacoli inutili nel mercato interno. Recentemente anche Stati Uniti e Australia hanno provveduto a bandire queste pellicce. La Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori in data 12 Aprile 2007 ha approvato un bando totale a livello europeo del commercio di pellicce di cane e gatto.“Vogliamo vedere il divieto del commercio delle pellicce di cane e gatto come un primo passo verso misure addizionali contro il commercio di altre pelli e pellicce, ad esempio quelle di foca" ha commentato l’eurodeputato Eva-Britt Svensson.&lt;br /&gt;Ora il voto finale a fine Maggio durante l’assemblea plenaria che si terrà a Strasburgo.&lt;br /&gt;Il voto del 12 aprile 2007, che è legalmente vincolante, segue alle petizioni, per un totale di un milione di firme presentate da cittadini attraverso tutta l’Unione Europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Paola GhidottiOIPA International Campaigns Director&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;RAPPORTO SULLE PELLICCE DI CANE E GATTO DI STRUAN STEVENSON, MEMBRO DEL PARLAMENTO EUROPEO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Lo scandaloso uso delle pellicce di cane e gatto”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’amato cane o gatto seduto accanto ai vostri piedi può non essere l’unico cane o gatto che possiedi. Controlla il tuo guardaroba e la scatola dei giochi dei tuoi bambini. Puoi essere inconsapevole proprietario di pelliccia di cane di gatto proveniente dall’Asia.Ogni anno più di 2 milioni di gatti e cani sono uccisi principalmente in Cina (ma anche in Tailandia e nelle Filippine) solamente per la loro pelliccia e le loro pelli. Allevati in miserabili condizioni e uccisi sia con coltellate o con impiccagione, queste tristi creature diventano poi lunghi cappotti, ornamenti in pelliccia sui maglioni o fodere per stivaletti da sci e guanti, statuette realistiche di gatti che dormono, ferma capelli e ospiti di altri oggetti. Deliberatamente male etichettati con nomi fittizi quali "Asian wolf, corsac fox, Asian jackal" o senza nome del tutto o tinti con colori luminosi per apparire finta pelliccia o colorati per apparire pelliccia più accettabile, pastori tedeschi, golden retrievers e razze miste muoiono giornalmente per un affare che costituisce questa disgustosa frode ai consumatori.Più di 2 anni fa, gli investigatori della Humane Society of the United States/Humane Society International, la più grande organizzazione per la protezione degli animali in America condusse un’indagine segreta in Asia per tracciare l’allevamento e la macellazione di queste indifese creature.Il video lasciò senza parole i reporters che lo videro. In un caso, un pastore tedesco legato con un laccio metallico a Harbin in Cina, scuoteva la coda, senza rinunciare alla speranza nel suo futuro finché fu pugnalato a morte. Prima che fosse morto, il macellaio ha iniziato a scuoiarlo.In un’altra ripresa, gatti dentro una gabbia guardavano con orrore un gatto è impiccato all’interno della gabbia, davanti ad altri animali. In altre terribili scene, gli investigatori hanno documentato magazzini della grandezza di un campo da calcio, stipati fino al soffitto con approssimativamente dalle 50,000 alle 100,000 pelli di gatto in riserve di sottoprodotti in Cina.Come risultato di questa coraggiosa indagine, il Congresso degli Stati Uniti ha proibito l’importazione e l’esportazione di pelli e pellicce di cane e gatto. Questa perdita di un mercato maggiore, ha spinto i mercanti asiatici a indirizzare le loro energie sulla scena europea (la Russia è il solo altro mercato per il commercio di pellicce di cane e di gatto). Questi articoli sono ovunque. Nelle Ramblas in Spagna gli investigatori hanno acquistato pelliccia che sottoposta a test forensi è risultata pelliccia di gatto. Nei mercati nei Paesi Bassi, “Bont voor Dieren” (un gruppo olandese a protezione degli animali) ha comprato un maglione con un ornamento in pelliccia, col test del DNA si scoprì che era cane. Un cerchietto rosso per i capelli era anche lui di cane come pure una statuetta che rappresentava un gattino mentre stava dormendo. In Austria, la pelliccia di gatto è venduta nei negozi omeopatici con presunte caratteristiche di avere un campo elettromagnetico che aiuta gli artrite. A Copenhagen, Danimarca, la pelliccia di cane era venduta in negozi di arti. In Francia, la polizia di Nanterre facendo incursione in un magazzino trovò pelli di gatto seppellite sotto un mucchio di pelli assortite di altri animali. In un altro caso in Francia, il servizio veterinario scoprì 1,500 pelli di gatto provenienti dalla Cina possedute da un commerciante intenzionato ad esportarle per la fabbricazione di giocattoli. In Germania, gli investigatori della Humane Society comprarono cappotti realizzati interamente con pelliccia di cane. I commercianti cinesi si sono vantati con gli investigatori che loro usano le pelli di cane anche in calzature e borsette per l’Europa!Giochi masticabili in pelle greggia sono il divertimento preferito dei cani. Gli investigatori della Humane Society scoprirono che bastoncini masticabili provenienti dalla Tailandia possono contenere pezzetti di pelle da una varietà di animali, inclusi i cani!Il 27 Novembre, il ministro svedese dell’Agricoltura durante un incontro del Consiglio Europeo dell’Agricoltura richiese una proibizione completa nell’Unione Europea dell’importazione, esportazione e vendita di pelliccia e pelli di cane e gatto. Sostenitori di questa richiesta furono i ministri della Germania, Italia, UK, Francia, Danimarca, Grecia, Austria e Olanda. Questa è chiaramente una maggioranza pesante. Eppure, il Commissario Europeo David Byrne continuava a sostenere che questa non è una questione che l’EU deve controllare. Spetta ai singoli Paesi proibirlo, lui sosteneva.Non credo che sia esatto. Il Attorney General danese ha mandato una lettera a Byrne indicando che crede che sia una questione ampiamente di competenza UE. Io sostengo fortemente questa veduta sulla base che il commercio di pelliccia di cane e gatto rappresenta un’imponente frode ai consumatori, e come tale l’UE ha l’autorità nel mercato interno di proibire l’esportazione, importazione e vendita di questi prodotti. I consumatori sono ignari di quello che potrebbero comprare e quindi possono inavvertitamente alimentare un commercio che uccide milioni di animali e arricchisce le tasche di questi vigliacchi commercianti.Mentre l’Italia ha proibito queste vendite e le legislature della Francia e Svezia stanno considerano la questione, questa deve essere indirizzata su una larga base nell’UE a causa dei confini porosi e la facilità con cui questi articoli si fanno strada da Paese a Paese. Un bando completo nell’UE terminerà questo commercio. Nient’altro lo fermerà.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Struan Stevenson MEP&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;ARTICOLO SULLE PELLICCE DI UN INVIATO IN CINA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giornalista Simon Parry è entrato in un allevamento di pellicce a Guanhu Town in Cina e ha scritto un rapporto su quello che ha visto.Lo riportiamo integralmente, nella traduzione di Paola Ghidotti (Responsabile relazioni internazionali dell’OIPA)&lt;br /&gt;"La nostra pelliccia di coniglio è molto richiesta in Inghilterra. Non riusciamo ad uccidere ad abbastanza.... ne siamo molto felici"Articolo tratto da “Mail on Sunday”, 3 luglio 2005.Simon Parry inviato a Guanhu Town, Cina.(Titolo originale dell’articolo: Our Fur is in great demand in England. We can’t kill enough… we are very happy)&lt;br /&gt;Seduto nel ristorante più elegante della città in cui è cresciuto il figlio di un allevatore, l’uomo conosciuto come Rabbit King, il Re dei Conigli di Jiangsu alza un bicchiere di vino di riso e propone un brindisi agli amanti della pelliccia che lo hanno aiutato a guadagnare la sua fortuna. “Ai miei amici in Inghilterra”, sorride radiosamente.L’anno scorso un milione di conigli sono stati uccisi per la loro pelliccia nell’allevamento di Tan Jiyou nella città di Guanhu Town, nella Provincia di Jiangsu, il più grande del genere, nel Paese. Quest’anno, si aspetta di ucciderne intorno ai 2 milioni mentre i suoi operai cercano di stare al passo con la richiesta dell’industria della moda.Nelle 2 ore che il 43 enne signor Tan si concede per un banchetto all’ora di pranzo, più di 600 conigli sono stati macellati e scuoiati nel suo allevamento, a mezzo miglio di distanza, producendo sufficiente pelliccia per adornare i polsini e colletti di circa 50 giacche da donna.“La nostra pelliccia va dappertutto nel mondo ma c’è una domanda molto forte in Inghilterra e in Russia”, disse il signor Tan, si rimpinza da una scodella di carne di coniglio cotta al vapore, non certo un piatto abbondante a Guanhu, grazie al suo allevamento. “Non possiamo stare al passo con la domanda. Ne siamo molto felici”. Se in Gran Bretagna compri una giacca con un ornamento in pelliccia di coniglio, dove la domanda di pelliccia è triplicata negli ultimi 3 anni, c’è una buona possibilità che l’ornamento provenga dall’allevamento del signor Tan. In Gran Bretagna non ci sono allevamenti di animali da pelliccia grazie alla legislazione entrata in vigore nel 2003 – ma non ci sono restrizioni all’importazione, a meno che provenga da una specie in pericolo. La pelliccia deve solamente passare attraverso la Dogana. Questo si applica anche alla pelliccia di cane e di gatto.Tre quarti dei vestiti con decorazioni in pelliccia venduti in UE utilizzano pelliccia proveniente dalla Cina e il minuto ma energico signor Tan è uno dei più grandi giocatori nel mercato. L'origine della pelliccia è spesso offuscata. Un indumento confezionato Italiano porterà un'etichetta che dice solo “Made in Italy”, anche se la pelliccia proviene da 5.000 miglia lontano, da allevamenti cinesi non regolati.&lt;br /&gt;I conigli dell’allevamento del signor Tan vengono al mondo a centinaia di migliaia, per vivere brutalmente vite corte e cupe prima della macellazione per alimentare i mercati occidentali della pelliccia ed i mercati cinesi e giapponesi della carne. Sono mantenuti in gabbie comprimenti e senza luce, nemmeno senza spazio per girarsi su se stessi, accatastate sei per fila, dentro capanni con tettoie metalliche. A un’età compresa tra tre e sei mesi, sono appesi per le zampe ad un gancio, sui ganci di un nastro trasportatore prima che le operaie li afferrino per gli orecchi e taglino le loro teste con grosse forbici. I conigli scalciano e si contorcono per alcuni secondi dopo la decapitazione, sono scuoiati e affettati da un secondo operaio a poca distanza dal nastro trasportatore.Vicino al mattatoio, il signor Tan ha fatto dipingere un gigantesco murale raffigurante conigli che giocano liberamente nei verdi campi, vicino ad un'idilliaca pagoda. La Cina, la più veloce crescente economia al mondo, ha incassato spettacolarmente durante la crescente richiesta di ornamenti in pelliccia di coniglio e di stivaletti come quelli indossati da Coleen McLoughlin, fidanzata di Wayne Rooney, - imprenditori astuti come il signor Tan stanno raccogliendo ricche ricompense. Sette anni dopo avere rinunciato al suo lavoro in una fabbrica gestita dallo Stato, per approfittare delle terre a poco prezzo distribuite che il governo comunista della Cina stava distribuendo per rilanciare l'industria rurale della pelliccia, il RE del coniglio ora è ricco oltre i suoi sogni più selvaggi. In una città di 50.000 abitanti dove molta gente ancora guida la bicicletta e dove un coltivatore guadagna a GBP 250 l’anno, il signor Tan guida una nuova Audi A6 con un sistema del suono della musica da cui esce musica pop giapponese, indossa vestiti alla moda e il prossimo anno manderà suo figlio più anziano all'Università nel Regno Unito. Il signor Tan – indossa scarpe nere luccicanti di cuoio blasonate con l’emblema del coniglietto di Playboy - insiste che ha ripartito ampiamente la sua buona fortuna. Sessanta per cento dei conigli uccisi nella sua azienda sono allevati per soldi, da povere famiglie locali di allevatori, come quella in cui è cresciuto, come lui dice. Ogni mattina, dozzine di motociclette e di camion colme di gabbie riempite all'eccesso con cuccioli di coniglio arrivati all'azienda del signor Tan, gli animali disorientati, combattono per l’aria e si danno calci a vicenda. Gli operai del signor Tan stanno pronti con il piatto della bilancia per consegnare qualche penny per ciascuno degli animali. “E’ molto vantaggioso per loro perché possono fare molti più soldi dai conigli che dall'agricoltura”.Indicando la strada principale, con il suono del chiasso delle motociclette e delle automobili giapponesi, il 43 enne signor Tan ha detto: “Dieci anni fa, non c’era niente qui. C’era una povera città di allevatori e di biciclette. Ora siamo una ricca città”. La moglie di un allevatore che va in bicicletta a Guanhu con una gabbia piena di conigli da vendere ha detto: “Dieci anni fa, la gente in Cina uccideva i conigli soltanto per la loro carne e gli unici conigli che si vedevano erano quelli che vivevano selvaggi nei campi”.“Oggi, sono tutti in gabbia e gli allevatori li vendono per la loro pelliccia. Tutto lo stanno facendo. La Cina ha la popolazione umana più grande al mondo. Presto avrà anche la popolazione di conigli più grande al mondo”.È un modello che è stato ripetuto attraverso la Cina orientale e settentrionale, in cui migliaia di allevamenti di animali da pelliccia sono nati nell'ultima decade, grazie a un’accurata iniziativa governativa per sfruttare la rinata popolarità della pelliccia nel mondo occidentale.&lt;br /&gt;Il partito comunista che vede l'agitazione rurale come la più grande minaccia ai suoi 56 anni di potere, brama di arricchire le relative povere retro terre conquistando il proficuo commercio internazionale della pelliccia, precedentemente dominato dal Nord Europa e dalla Russia. Nello stesso modo in cui ha assunto la direzione dell'industria globale degli indumenti, la Cina sta afferrando il commercio della pelliccia per la gola, vendendo a minor prezzo dei rivali, con una irresistibile combinazione di lavoro a basso costoso, generose sovvenzioni del governo e una mancanza di regolamentazioni.&lt;br /&gt;Proponendomi come commerciante di pelliccia, ho visitato gli allevamenti, fabbriche e mercati ed ho trovato uno sviluppo commerciale efficiente, che coinvolge milioni di allevamenti attraverso la Cina settentrionale ed orientale. Sono scene torve che né i compratori di moda né le aziende che producono i cappotti con ornamenti in pelliccia per il mercato britannico vedranno mai.&lt;br /&gt;La pelliccia dalla Cina è comprata solitamente attraverso le società di commercio basate a Hong Kong, a centinaia di miglia da dove gli animali vengono allevati e macellati. I conigli sono soltanto una piccola parte della rivoluzione che sta percorrendo la Cina rurale.L'allevamento delle volpi, visoni, procioni e dei gatti selvatici sta generando una nuova via d'uscita dalla povertà per gli allevatori in questa nazione con 1.3 miliardi di abitanti. Negli allevamenti cosparsi intorno a Linyi, cupa città industriale del nord-est, nella Provincia di Shandong, gli allevatori dividono il loro tempo fra l’aratura dei campi, lavorare il terreno per la semina e l’allevamento di visoni, volpi e procioni per pelliccia. Un coltivatore fiero ha mostrato come durante gli ultimi due anni ha girato i frutteti non redditizi che circondano il suo podere in una città di gabbie in cui alleva volpi e procioni in spazi molto piccoli. Le mamme-volpi erano tenute in gabbie maleodoranti insieme ai cuccioli, nutriti 2 volte al giorno con ciotole di grigia brodaglia. Nelle vicinanze, procioni e volpi argentate mostravano segni di profondo malessere, sbattendo ripetutamente le loro teste contro sbarre delle gabbie in filo metallico, dove sono nati, e dovranno vivere fino all’età di circa 4 mesi, quando saranno uccise per la loro pelliccia. In una gabbia, ad un angolo della recinzione, una giovane volpe mamma si leva in modo protettivo davanti al corpo senza vita di un cucciolo di un mese, le sue zampe coperte in mosche ciondolano attraverso la parte inferiore della gabbia. La pelliccia di molti degli animali di questo allevamento è acquistata dal nuovo complesso di Cuiwang Fur Company, nei dintorni di Linyi. Fino a 1000 pelli di animali sono lavorate lì ogni giorno prima di essere portate al mercato di Chongfu, a un giorno di guida, vicino a Schanghai.Ma Hongtu, soprintendente nell'impianto di lavorazione dove le pelli animali sono chimicamente trattate, dice: “Non vediamo mai i compratori. Le pellicce vanno al mercato dove i commercianti le comprano all'ingrosso, non sappiamo dove finiscono, salvo che molte vanno in Europa e in Giappone.Non abbiamo mai visto prima occidentali, voi siete i primi a venire qui. Ma a volte i loro rappresentanti vengono. L'anno scorso abbiamo avuto un compratore a nome di qualcuno in Gran Bretagna ed hanno comprato 10.000 pelli di coniglio in un solo colpo”.Il cuore battente del nuovo commercio della pelliccia in Cina è Chongfu - una città di 100.000 abitanti, 100 miglia fuori da Schanghai - dove un mercato all'ingrosso della pelliccia è stato installato quattro anni fa. Ora è il mercato della pelliccia più grande in Cina, con un giro d'affari valutato intorno ai GBP 130 milioni soltanto durante l’anno scorso. Chongfu, che ha visto la sua economia in rapida ascesa, come centinaia di fabbriche di indumenti specializzate in ornamenti in pelliccia, avviate vicino al mercato, ora si denomina “Mondo Cinese della Pelliccia”.&lt;br /&gt;Più di 500 commercianti, alcuni che viaggiano fino a 1.250 miglia per vendere le loro pellicce, mettono in mostra migliaia di pellicce di animali allevati in cattività. Nelle vie che corrono attraverso il mercato, motocicli e camion corrono avanti e indietro attraverso centinaia di pelli di procione, volpe e coniglio stese al sole ad asciugare. I vasti tabelloni sulla polverosa strada principale che conduce al mercato, nonostante le temperature in estate salgano a 40C (104F) e oltre, espongono immagini di bionde donne occidentali avvolte in cappotti di pelliccia, contro uno sfondo di contesti alpini nevosi.&lt;br /&gt;Porgendo la pelliccia di una volpe grigia, l'animale usato da Jennifer Lopez nella sua controversa collezione di moda, il commerciante Wu Zhenyu, 55 anni di Liaoning proveniente dalla Cina settentrionale, dice: 'Attendiamo fino alla parte più fredda dell'inverno per uccidere le volpi, quando la loro pelliccia è più spessa. Quando le uccidi, la cosa più importante è assicurarsi di non danneggiate la pelliccia. Alcuni allevatori le uccidono con l'elettrocuzione ma molti altri colpiscono le volpe fino alla morte utilizzando un bastone di bambù.' Alla domanda se ritenesse crudele picchiare le volpi fino alla morte, ride, scrolla le spalle e dice “La persone si uccidono tutti i giorni, non è crudele?”.I prezzi qui si contrappongono acutamente con quelli elevati messi sui cartellini di cappotti in pelliccia e giacche nelle boutiques di moda occidentali. Per 500 yuan (GBP 34) puoi comprare una pelliccia intera di volpe argentata. La pelliccia di un gatto di montagna maculato si vende per 260 yuan (GBP 17) mentre una pelle di coniglio si vende per 18 yuan (GBP 1.20).&lt;br /&gt;L'esplosione del mercato cinese della pelliccia ha causato così tanta preoccupazione fra i sostenitori dei diritti degli animali che PETA, People fot the Ethical Treatment of Animals, ha installato un ufficio a Hong Kong per controllare il commercio. “Il problema è che la Cina non ha una politica a protezione degli animali. Gli animali non hanno protezione” ha detto Jason Baker, direttore PETA per Asia-Pacifico. “C’è manifesta crudeltà negli allevamenti di animali da pelliccia attraverso tutta la Cina. Non è regolato e sta girando fuori dal controllo”. Il sig. Baker ha detto che la Cina ora è l'esportatore principale di pelliccia al mondo ma gli animali sono mantenuti in spaventose condizioni. 'Dovete soltanto guardare le immagini dei mercati di animali che sono venute fuori durante lo scoppio di SARS nel 2003 per vedere come gli animali sono trattati in Cina, ha detto: “Non ci sono buoni allevamenti di animali da pelliccia, da nessuna parte nel mondo, ma in Cina sono eccezionalmente riprovevoli e la nostra prova suggerisce che stanno diventando peggiori. C’è una mancanza totale di regolamentazioni e una mancanza di desiderio da parte del governo di migliorare la situazione”.Un collega sostenitore in questa campagna Andrew Butler dice che PETA ha avuto un certo successo nella persuadere alcuni depositi a non immagazzinare pelliccia, ma ci sono ancora molti che lo fanno. “Alcuni anni fa potevate trovare la pelliccia a Zara, Mango e Selfridges, ma ora hanno cessato di commerciare in pelliccia”. “Liberty, Joseph e Atlantic Fashions commerciano ancora in pelliccia di coniglio”.L’acquisto della pelliccia di coniglio ha conseguenze ancor più nocive, come più e più della pelliccia sul mercato mondiale proviene da zone inaccessibili della Cina. “In Cina c’è una prosperosa, spaventosa, crudele industria di pelliccia di cane e gatto, molta della quale spesso è etichettata erroneamente come pelliccia di coniglio prima dell'esportazione ai mercati occidentali”, ha detto il signor Baker. “Senza i costosi test del DNA, è potenzialmente impossibile sapere esattamente che genere di animale state indossando, se scegliete di comprare una pelliccia. Se realmente vi preoccupate per gli animali e desiderate assicurarvi che non state prendendo una pelliccia che proviene da un allevamento cinese, l'unica cosa da fare è comprare una giacca senza ornamenti in pelliccia”.PETA ed altri gruppi di protezione degli animali sperano che l’avvicinarsi delle Olimpiadi 2008 di Beijing giri gli occhi del mondo verso ogni aspetto della vita cinese e li stimoli a introdurre un’efficace legislazione a protezione degli animali.&lt;br /&gt;Al Re del Coniglio di Jiangsu, nel frattempo, non importa nulla di tali riflessioni. È preoccupato con le economie di scala e come può uccidere e scuoiare abbastanza conigli per stare al passo con la domanda in un mercato sempre più competitivo.“Tutti desiderano i miei conigli”, dice con un sospiro mentre considera come organizzare la logistica per provare a raddoppiare la produzione per la fine del 2005. “Per me è così duro tenere il passo”.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonti: OIPA&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-6099414995291811454?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/6099414995291811454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=6099414995291811454&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/6099414995291811454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/6099414995291811454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/04/commercio-di-pellicce-cani-e-gatti.html' title='Commercio di pellicce: cani e gatti brutalmente scuoiati vivi'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Riy8OvQmuHI/AAAAAAAAAHA/t2x4gB0hcME/s72-c/pelliccecanegatto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-4685876257913135526</id><published>2007-04-22T12:27:00.000+02:00</published><updated>2007-04-22T13:14:39.333+02:00</updated><title type='text'>Knut</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Ris_V_QmuDI/AAAAAAAAAGg/aOk1H7V0diI/s1600-h/05knut.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5056204653644396594" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Ris_V_QmuDI/AAAAAAAAAGg/aOk1H7V0diI/s320/05knut.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Ris-zPQmuCI/AAAAAAAAAGY/yuE4FBgPLFA/s1600-h/05knut.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Erano in due, abandonati dalla madre.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Erano in due; ora è rimasto solo Knut e lo vogliono uccidere. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Knut è morto, domani a pranzo" diceva il messaggio di minaccia. Il piccolo orsetto è ora sorvegliato da un serviszio di scorta permanente. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RitCfvQmuEI/AAAAAAAAAGo/5zAcF-B0z4s/s1600-h/02knut1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5056208119683004482" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RitCfvQmuEI/AAAAAAAAAGo/5zAcF-B0z4s/s200/02knut1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;"Chi vuole uccidere Knut?" si chiede molta gente... purtroppo la risposta porta ad alcuni animlisti che fin dall'inizio chiedevano la soppressione dell'orsetto perchè "in natura sarebbe morto comunque", "L’allevamento a mano non è adeguato alla specie, è una violazione delle leggi che proteggono gli animali".... Altri animalisti invece affermano "Uccidere un animale non ha niente a che vedere con la protezione animale" e altri ancora si preoccupano per il futuro del cucciolo "Non si può fare un animale da compagnia di un animale selvatico".&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Andre Schuele, che ha allevato il piccolo Knut: "Gli orsi polari rischiano l’estinzione. Un orsetto allevato col biberon potrà crescere e magari fecondare femmine in altri zoo"&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5056208282891761746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RitCpPQmuFI/AAAAAAAAAGw/LTNZp_5AR54/s320/10knut.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Allevare animali in cattività sarà probabilmente l'unica speranza per specie che stanno perdendo il loro habitat naturale. I ghiacci polari si sciolgono e sulle coste cominciano a trovarsi cadaveri di orsi polari annegati. Gli orsi sanno nuotare, ma quando non trovano ghiacci su cui riposarsi per chilometri e chilometri... anche loro annegano dalla stanchezza.                                                                                                                                                                                                                                                       &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Katja&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-4685876257913135526?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/4685876257913135526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=4685876257913135526&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/4685876257913135526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/4685876257913135526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/04/knut.html' title='Knut'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Ris_V_QmuDI/AAAAAAAAAGg/aOk1H7V0diI/s72-c/05knut.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-2880260271743245131</id><published>2007-04-22T11:58:00.000+02:00</published><updated>2007-04-22T12:26:37.691+02:00</updated><title type='text'>"Le bestie più feroci i padroni, non i cani"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Ris4VfQmuBI/AAAAAAAAAGQ/EZSH2eN76eU/s1600-h/celentano.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5056196948473067538" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Ris4VfQmuBI/AAAAAAAAAGQ/EZSH2eN76eU/s400/celentano.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;«&lt;span style="color:#ffffcc;"&gt;Lei si deve rimettere al tavolo e riscrivere l’ordinanza in modo corretto per un popolo scorretto&lt;/span&gt;»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piccola Alessia di nove mesi è stata brutalmente uccisa dai due rottweiler dei genitori. Ammazzata e soffocata nel giardino di casa. La casa di cui è probabile che i genitori andassero fieri della protezione dei due assassini con tanto di cartello che avvertiva: «Quest’area è difesa dai cani da guardia non avvicinatevi».&lt;br /&gt;Parole che sembravan sottintendere, «altrimenti sono cavoli vostri!». E invece il pericolo non era per quelli fuori ma per quelli che stavano dentro. Mi domando quante saranno ancora le vittime che avrà sulla coscienza chi potrebbe evitare, attraverso una legge severa, che stragi di questo tipo accadano. Il ministro Turco dice che «l’ordinanza sulle razze aggressive è giusta, tocca ai proprietari vigilare sempre e dovunque sui loro animali».&lt;br /&gt;Ma il ministro ha dimenticato la razza più aggressiva, che non sono i cani ma i loro proprietari. Orgogliosi di essere difesi da una bestia feroce che al minimo accenno è pronta a sbranare chiunque. Per cui mettere la museruola al cane in un luogo pubblico, per il proprietario è come se gliela mettessero a lui... «Allora cosa lo porto a fare in giro il cane», dice amareggiato il proprietario, «se all’occorrenza non può azzannare almeno un polpaccio...».&lt;br /&gt;Per cui trovo alquanto ingenua l’ordinanza di cui parla il ministro. Quanti sono quelli che la rispettano? E se chiami un vigile per dirgli che c’è qualcuno che va in giro senza museruola, non solo lui ma anche il suo cane, il vigile si limita a una lieve ammonizione senza applicare alle due bestie nessun tipo di sanzione. Un’ordinanza inutile, quindi, fatta per un popolo che non ha passato gli esami. Gli esami dell’educazione, del rispetto delle regole, dell’altruismo non solo per le bestie ma anche verso i propri simili.&lt;br /&gt;Per cui signora Livia, lei si deve rimettere al tavolo e riscrivere l’ordinanza nel modo corretto per un popolo scorretto. Le alternative sono due: o si mettono fuorilegge le razze aggressive a partire dall’uomo e chi dovesse trovarsi in possesso di un cane pericoloso viene messo in galera per qualche anno o, se questo non è possibile, infliggere, oltre alla prigione, delle forti sanzioni naturalmente a seconda del reddito che uno ha: se il cane che provoca la tragedia è della Telecom, come multa dovrà cedere almeno il 30% delle azioni più la prigione. Ma soprattutto chi più di tutti deve essere punito è lo Stato che fa le leggi e non le mette in pratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adriano Celentano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corriere della sera, 20.04.2007&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-2880260271743245131?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/2880260271743245131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=2880260271743245131&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/2880260271743245131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/2880260271743245131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/04/le-bestie-pi-feroci-i-padroni-non-i.html' title='&quot;Le bestie più feroci i padroni, non i cani&quot;'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Ris4VfQmuBI/AAAAAAAAAGQ/EZSH2eN76eU/s72-c/celentano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-7512169352684178807</id><published>2007-04-20T09:53:00.000+02:00</published><updated>2007-04-20T09:54:44.782+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;SCOVATA NEL SANGUE UMANO LA NUOVA ARMA ANTI-HIV&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;ROMA - Il sangue umano custodisce un'arma naturale contro il virus dell'Aids che potrebbe divenire la base di un nuovo farmaco: 'Virus-Inhibitory Peptide' (VIRIP), molecola che blocca l'infezione e sembra efficace anche contro i ceppi di Hiv più temibili, quelli resistenti ai farmaci oggi in uso. Isolato da Frank Kirchhoff dell'Università di Ulm in Germania tra moltissime proteine umane, l'inibitore blocca l'ingresso dell'Hiv nelle cellule umane e "potrebbe portare allo sviluppo di nuovi farmaci attivi anche contro Hiv farmaco-resistenti", sostiene Kirchhoff. Resa nota sulla rivista Cell, "la scoperta è importante dichiara Mauro Moroni, direttore dell'Istituto di malattie infettive dell'Ospedale Sacco di Milano - perché VIRIP è la prima molecola naturale in grado di impedire l'infezione bloccando l'ingresso del virus Hiv nelle cellule immunitarie". Secondo le ultime stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sono quasi 40 milioni le persone nel mondo colpite da HIV/AIDS, oltre 2 milioni sono bambini. Inoltre solo nel 2006 ci sono stati quasi 4 milioni di nuovi contagi e ben 3 milioni di morti. Oggi l'Hiv si tiene a bada nell'organismo dei soggetti sieropositivi con un cocktail di farmaci antiretrovirali. Il problema principale della terapia antiretrovirale, spiega Moroni, è l'insorgenza di resistenze ai farmaci anti-Hiv dati al malato. "Poiché i soggetti sieropositivi sono perlopiù persone giovani con un'aspettativa di vita elevata spiega Moroni - è facile che nel corso del tempo il virus da cui sono contagiati acquisti resistenze farmacologiche, per cui è fondamentale trovare nuove molecole per creare nuovi farmaci contro l'Hiv". Alcuni individui sieropositivi controllano bene il virus anche per 10-15 anni senza trattamenti con antiretrovirali: sono i cosiddetti 'long term not progressors' e nel loro organismo sono potenzialmente presenti armi naturali contro l'Hiv, prosegue l'esperto. Su queste basi gli esperti tedeschi hanno cercato una proteina umana con attività anti-HIV in una 'collezione' di oltre un milione di molecole umane ottenute dal sangue di persone in dialisi. Tra tutte le molecole gli scienziati hanno isolato il peptide VIRIP, che ha mostrato spiccate capacità nel bloccare il virus dell'Aids, anche i ceppi farmaco-resistenti. VIRIP è relativamente abbondante nel sangue e, con una piccolissima modifica, le sue proprietà inibitrici risultano amplificate di due ordini di grandezza. I ricercatori hanno dato conferma della sua straordinaria azione sintetizzando una molecola 'sosia' che a sua volta ha dato prova di saper bloccare l'Hiv-1. Gli esperti hanno poi svelato il suo meccanismo d'azione: VIRIP blocca il virus agendo sulla glicoproteina virale 'gp41', detta anche 'proteina di fusione'. La proteina gp41, spiega Moroni, è indispensabile all'Hiv per penetrare nella cellula immunitaria e infettarla: gp41 fa un 'buco' sulla membrana della cellula attraverso cui il virus penetra in essa. VIRIP blocca l'azione 'trapanante' di gp41 impedendo al virus Hiv di infettare le cellule ed è efficace anche contro ceppi virali con resistenze ad altri farmaci oggi in uso, sostengono gli esperti. Il meccanismo d'azione di VIRIP non è del tutto nuovo, precisa Moroni, ci sono infatti farmaci antiretrovirali detti inibitori di fusione o inibitori d'ingresso, come l'Enfuvirtide (Fuzeon), che agiscono su gp41. "Ma la scoperta di VIRIP è importante in quanto prima molecola naturale in grado di esercitare una simile azione conclude Moroni; questa scoperta di base potrebbe essere il punto di partenza per la ricerca farmacologia volta alla formulazione di nuovi farmaci anti-Hiv". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ansa, 19-04-2007&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-7512169352684178807?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/7512169352684178807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=7512169352684178807&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/7512169352684178807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/7512169352684178807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/04/scovata-nel-sangue-umano-la-nuova-arma.html' title=''/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-6878456357492378773</id><published>2007-04-19T15:15:00.000+02:00</published><updated>2007-04-19T15:55:07.538+02:00</updated><title type='text'>NO EXCUSES</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;ok...è giunto il momento.&lt;br /&gt;Credo che sia arrivato il tempo in cui nessuno può più tacere.&lt;br /&gt;Non dirò nulla però...lascero che le immagini parlino da sé.&lt;br /&gt;Dopo la visione di questi video, vorrei che rimaneste un momento in silenzio.&lt;br /&gt;Vorrei che per una volta nella vita li guardaste veramente negli occhi.&lt;br /&gt;Non abbassate lo sguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi...al prossimo profumo che comprate, chiedetevi che odore aveva la pelle bruciata dell'animalesui cui sono stati fatti i test; al prossimo pezzo di carne che avrete nel piatto, chiedetevi se ha pianto quando è stato strappato via alla madre e portato al macello...chiedetevi se aveva paura...se quei camion da trasporto diretti al mattatoio non sembrano i treni che portavano famiglie intere nei campi di sterminio; alla prossima borsetta in pelle, chiedetevi cosa si prova a essere tramortiti a colpi in testa e poi scuoiati vivi.&lt;br /&gt;Guardateli negli occhi.&lt;br /&gt;Non abbassate lo sguardo.&lt;br /&gt;Loro non vi hanno fatto niente...&lt;br /&gt;E voi?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;Kjp&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;ATTENZIONE!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Le immagini sono forti e crude.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Guardatele solo se siete sicuri di farcela.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Avvertiti! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0QjURxLX7vI" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Cx_4s5YWKLE" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/cJ2SVipoRxQ" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANIMAL LIBERATION FRONT&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8WTSUGetKFc" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4sAgnpF2U2k" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;FREE THE ANIMALS&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-6878456357492378773?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/6878456357492378773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=6878456357492378773&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/6878456357492378773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/6878456357492378773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/04/ok.html' title='NO EXCUSES'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-6418914679530762327</id><published>2007-04-19T11:55:00.000+02:00</published><updated>2007-04-19T11:57:03.102+02:00</updated><title type='text'>Basta poco...</title><content type='html'>&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/QhYD61qa4DE" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-6418914679530762327?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/6418914679530762327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=6418914679530762327&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/6418914679530762327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/6418914679530762327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/04/basta-poco.html' title='Basta poco...'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-8219013558109571</id><published>2007-04-19T10:38:00.000+02:00</published><updated>2007-04-19T18:15:25.476+02:00</updated><title type='text'>I grandi artisti, i grandi uomini, i grandi amanti degli animali</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Rics_fQmtkI/AAAAAAAAACU/EaussFWhUFQ/s1600-h/Toto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5055058575981196866" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Rics_fQmtkI/AAAAAAAAACU/EaussFWhUFQ/s400/Toto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo è un articolo tratto da La Stampa del 16 Aprile 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Totò, un principe tra i cani&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffcc;"&gt;&lt;em&gt;L’attore dedicò gli ultimi anni della vita a curare gli animali abbandonati&lt;br /&gt;&gt;Vedrà che accoglienza. Quei cani mi vogliono bene», prometteva Totò. L’attore meraviglioso morto quarant’anni fa, il 15 aprile 1967, accompagnato dal dolore italiano e da una semplice benedizione perché le autorità ecclesiastiche non gli perdonavano d’aver vissuto anni con Franca Faldini senza sposarsi e d’essere massone, non era un uomo d’amore. Gli piacevano le donne, ne apprezzava la dedizione quando c’era, era legato alla figlia, era sentimentale alla napoletana, ma voleva bene a pochi: però amava i cani, moltissimo. Nel 1960, per accogliere cani sperduti o sfortunati, fece costruire l’«Ospizio dei trovatelli», un canile moderno e attrezzatissimo che gli costò quarantacinque milioni. Anche prima, finanziava diversi piccoli canili artigianali, spendendo molto.&lt;br /&gt;Li visitava tutti regolarmente, a turno. Quella domenica andavo con lui e con un fotografo a uno di questi rifugi, sui prati tra la periferia romana e Ostia. Totò appariva non si dice elegante (risultava sempre troppo azzimato) ma impeccabile: cappello, bel cappotto, scarpe lucide, sceso dalla macchina venne accompagnato dall’autista alla rete metallica che circondava il terreno di giochi dei cani, aiutato a entrare. Una festa: gli si precipitarono addosso tutti insieme abbaiando, mugolando, scodinzolando, puntandogli le zampe sul cappotto. Lo riconoscevano, mentre Totò aveva la vista troppo danneggiata per riuscire a individuarli, né avrebbe potuto distinguerli dal nome. Ai cani quasi mai attribuiva un nome («Mica sono figli»). Li chiamava tutti «cane» e basta, sin dall’infanzia nel rione Sanità vicino alla stazione ferroviaria di Napoli, quando Totò portava il cognome della madre nubile, Clemente (sarebbe diventato De Curtis soltanto nel 1928, dopo il matrimonio della madre con il marchese De Curtis, reso possibile dalla morte dell’ostile padre dello sposo). Detestava l’aggettivo «randagio», non lo usava mai. Nelle diverse case che ebbe a Roma, sempre ai Parioli quartiere di ricchi, ospitava cani raramente («Vogliamo farli soffrire in un appartamento?»). Nei film non li gradiva, a parte qualche barbone sporco o volpino spelacchiato che restavano anche loro «cane», senza nome. Quanto a Totò, più nella vita privata, per via di adozioni o simili, il suo nome diventava altisonante, nobiliare, principesco, imperiale, più i suoi nomi cinematografici si facevano ridicoli: Totokamen, Cacace, Totonno, La Trippa, Sgargiulo, Posalaquaglia, Ciancicato, Canarinis, mentre la sua «spalla» Mario Castellani poteva chiamarsi Za la Mortadelle.&lt;br /&gt;Con i cani Totò giocava alla pari: loro facevano salti, lui si torceva e scattava in uno dei suoi numeri fisici geniali (anche per far piacere al fotografo). Li carezzava tutti, sul muso: «Visto che vita, che energia?», chiedeva. Poi si mise a parlare di gestione con la signora responsabile dei cani: conti, animali malati, interventi burocratici dei vigili, veterinario... Totò si annoiava, diventava di cattivo umore come quando in un film (era «Totò le Mokò»?) guardava Algeri dall’alto e sospirava: «Sempre in Casbah, sempre in Casbah...». Tornò a giocare coi cani. Poi tese le braccia come un bambino piccolo, in atteso che qualcuno andasse a prenderlo e lo portasse via, piano piano.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DATA: 16-04-2007 AUTORE: LIETTA TORNABUONI FONTE: lastampa.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-8219013558109571?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/8219013558109571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=8219013558109571&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/8219013558109571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/8219013558109571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/04/i-grandi-artisti-i-grandi-uomini.html' title='I grandi artisti, i grandi uomini, i grandi amanti degli animali'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/Rics_fQmtkI/AAAAAAAAACU/EaussFWhUFQ/s72-c/Toto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-5838869747704762265</id><published>2007-04-17T19:23:00.000+02:00</published><updated>2007-04-17T19:28:57.844+02:00</updated><title type='text'>"The Guardian" 31 Marzo 2007</title><content type='html'>&lt;span style="color:#666600;"&gt;Questo che state per leggere è un articolo del 31 Marzo 2007, tratto dal giornale inglese "The Guardian".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#666600;"&gt;Leggete solo se avete uno stomaco forte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#666600;"&gt;Questa è la storia di uno studente di medicina...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#666600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;&lt;em&gt;"Iniziò tutto quando ero uno studente universitario di medicina. Venimmo abituati gentilmente; iniziammo guardando video di esperimenti su conigli anestetizzati e prendendo nota dei risultati. In seguito effettuammo esperimenti sulle zampe delle rane e poi sui cuori. Prendevamo la cosa seriamente e 15 anni dopo ricordo ancora i principi fisiologici che imparavamo in quegli esperimenti. Così sembrava ne valesse la pena.&lt;br /&gt;Quando iniziai il dottorato, dovetti frequentare un corso che insegnava a occuparsi degli animali sotto anestesia e ucciderli con umanità. Gli esperimenti sugli animali sono rigidamente normati in Gran Bretagna; è necessaria una licenza dal Ministero degli Interni e si devono fare esami e test pratici per dimostrare la propria competenza. Il corso fu spaventoso. Guardavamo un video su come uccidere gli animali - gente con maschere e camici da laboratorio che sbattevano gli animali sul lato di un tavolo o gli spezzavano il collo - e poi discutevamo tranquillamente di etica, come se tutto avesse senso. Il problema è che non ce l'aveva - ma devo essermi perso il pezzo in cui ci incoraggiarono a metterlo in dubbio.&lt;br /&gt;Quando iniziai a lavorare nel laboratorio di ricerca, venne il mio turno. Eravamo attentamente supervisionati e non ci veniva fatta fretta di uccidere animali prima che fossimo sicuri di poterlo fare in modo appropriato. Ma non mi sembrava giusto fare gli esperimenti senza compiere anche l'uccisione. Riuscivo a sentire il battito frenetico del cuore della cavia quando la presi in mano; non era l'unica ad essere nervosa. E poi lo feci. Le sbattei la testa sul lato del tavolo per tramortirla, poi le tagliai la gola e morì dissanguata. Il rumore del cranio che sbatte contro il tavolo non mi lascerà mai; 10 anni dopo sobbalzo ancora quando sento un suono simile.&lt;br /&gt;In alcuni laboratori, il danno psicologico che questa tecnica infligge sullo staff è ben noto e agli animali viene perciò iniettata una dose mortale di anestetico. Ma questo è molto più doloroso per l'animale e può danneggiare il tessuto sul quale si vuole sperimentare. Così li colpivamo sulla testa e vivevamo con il suono di crani rotti.&lt;br /&gt;Presto divenne più facile. Ciò che all'inizio mi aveva scioccato fu all'improvviso molto normale e banale. Sbattere la nuca delle cavie e poi tagliare loro la gola non mi faceva davvero più effetto. E sembrava non fare alcun effetto a nessun altro. I colleghi mi dissero che era una strategia del tutto naturale per farcela, che semplicemente non lo avresti potuto fare senza razionalizzarlo nella tua testa. Gli amici immaginavano che stavo facendo sicuramente della ricerca medica che valeva disperatamente la pena per giustificare un tale comportamento, che stavo per scoprire la cura per l'AIDS o per le malattie cardiache. La verità è che il lavoro di ricerca procede spesso per tentativi ed è solo il senno di poi che ci permette di giudicare quali erano le scoperte utili.&lt;br /&gt;Nel frattempo il palazzo nel quale lavoravo era sotto assedio da parte degli antivivisezionisti. Un importante leader per i diritti degli animali stava facendo lo sciopero della fame in prigione. I suoi sostemitori avevano fatto circolare una lista di accademici che avrebbero ucciso per vendetta se il leader fosse morto.&lt;br /&gt;Eravamo circondati da barriere di acciaio e da poliziotti a cavallo dalle facce severe. L'auto del dipartimento aveva uno specchietto su un'asta, così da poter controllare se sotto c'erano bombe. Ma a volte avere un nemico contro il quale unirsi rende più facile non mettere in dubbio ciò che si sta facendo. E una volta che ci sei dentro è difficile uscirne.&lt;br /&gt;Quando ebbi terminato il mio dottorato triennale, me ne andai. Ero diventato un uomo che pensava fosse normale uccidere animali quotidianamente e non soffrirne, il che non era esattamente ciò che volevo essere.&lt;br /&gt;Un anno dopo che avevo terminato presi in mano di nuovo una cavia. Era una di quelle molto pelose, la cui testa e coda erano difficilmente distinguibili. Non dissi al suo proprietario cosa facevo una volta. Avevo un irrazionale timore di andare fuori di testa all'improvviso e colpire il povero animale. Non lo feci, ma dovetti nascondermi le mani, che tremavano quando lo rimisi giù.&lt;br /&gt;Ora mi considero riabilitato. Ho ucciso solo due animali da allora: un uccello selvatico senza una zampa e brulicante di vermi e un coniglio mezzo morto con una mixomatosi. Entrambe le volte poi ho vomitato di puro orrore. Ma questa è una reazione naturale e ne sono felice. "&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: The Guardian, &lt;a href="http://www.guardian.co.uk/weekend/story/0,,2045354,00.html" target="_blank"&gt;I was a vivisectionist&lt;/a&gt;, 31 marzo 2007&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-5838869747704762265?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/5838869747704762265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=5838869747704762265&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/5838869747704762265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/5838869747704762265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/04/questo-che-state-per-leggere-un.html' title='&quot;The Guardian&quot; 31 Marzo 2007'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-781732279162913220</id><published>2007-04-06T11:08:00.000+02:00</published><updated>2007-04-06T11:12:53.348+02:00</updated><title type='text'>Pigrizia - Intelligenza</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Io credo che se combattessimo la corruzione, se noi stessi la smettessimo di essere invidiosi e di voler essere migliori degli altri, se il mondo si accorgesse veramente di essere talmente pigro, amante della comodità e ipocrita, se ci dessimo una mossa e facessimo qualcosa di concreto per il benessere dell'universo, forse il fatto di diventare vegan o almeno vegetariani (che è una minuscola cosa rispetto a quello che servirebbe ancora), verrebbe da se. Ma finchè politica corrotta, manie di mercato, mode assurde e super costose se non crudeli,comodità e pregiudizi umani persisteranno, sarà molto difficile che qualcosa cambi in meglio. Se esistono piante carnivore significa che nell'ecosistema ce ne era bisogno. Il fatto che l'uomo sia diventato carnivoro (perchè inizialmente nasce erbivoro) forse è anche questo qualcosa di naturale. Il punto è: la piante carnivore non si mettono ad allevare insetti o quello che mangiano, con tutta la crudeltà tipica dell'uomo, l'essere umano invece, per comodità....sì. Credo che se veramente ci sia uno scopo nella vita, allora è quello di elevarsi al di sopra dell'essenza umana. L'uomo è intelligente,ma lo è anche l'animale. L'intelligenza dicono è nata quando la scimmia ha capito che per prendere le banane dagli alberi non doveva per forza ammazzarsi, ma che poteva farlo scuotendo il ramo con un bastone. L'intelligenza umana è nata quindi per soddisfare la pigrizia...questo mi fa pensare...se il nostro intelletto è solo questo, allora non siamo veramente un granchè. Voglio elevarmi da questa pigrizia, e ho incominciato a farlo eliminando la carne. Piccolo passo, lunga strada...ma la meta è meravigliosa, e il cammino verso di essa anche!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#66cccc;"&gt;-Kjp-&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-781732279162913220?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/781732279162913220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=781732279162913220&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/781732279162913220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/781732279162913220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/04/pigrizia-intelligenza.html' title='Pigrizia - Intelligenza'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-59861553982744349</id><published>2007-03-29T17:55:00.000+02:00</published><updated>2007-03-29T17:57:01.454+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5047375942233062690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RgvhrWSnfSI/AAAAAAAAABs/_SllSuVNy9s/s400/banner-120-_60.gif" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-59861553982744349?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/59861553982744349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=59861553982744349&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/59861553982744349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/59861553982744349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/03/blog-post_29.html' title=''/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RgvhrWSnfSI/AAAAAAAAABs/_SllSuVNy9s/s72-c/banner-120-_60.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-1906885606461914815</id><published>2007-03-28T22:02:00.000+02:00</published><updated>2007-03-28T22:03:52.231+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RgrKFmSnfRI/AAAAAAAAABk/yOxVZYTgkJA/s1600-h/cart_agnello.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5047068529948851474" style="DISPLAY: block; 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A chiunque passi di qui.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Può anche non interessarvi il mio blog, potete ritenerlo inutile, ridicolo e stupido, ma questa richiesta che sto per farvi è assolutamente importante ed urgente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ci sono persone in questo mondo che non possono essere considerate che dei MOSTRI.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Persone che hanno perso da qualche parte il proprio cuore, e che sfogano tutta la loro rabbia su chi non può difendersi, su chi non ha la parola per poter gridare aiuto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Noi possiamo essere la VOCE di questi poveri esseri.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Molti, troppi animali sono già morti perchè abbandonati a se stessi sulle strade, maltrattati per renderli aggressivi, usati come cavie per esperimenti atroci, lasciati sofferenti a morire in un angolino buio di qualche canile, senza aver mai avuto la possibilità di ricevere una carezza, senza aver mai assaporato la sensazione di affetto che un amico può dare, senza aver mai potuto dormire accanto a qualcuno che lo ha amato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vi chiedo di fare un minuscolo gesto: firmate questa petizione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In ricordo di Kira e di tutti gli animali che come lei ora, finalmente non soffrono più.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.petitionspot.com/petitions/aKira"&gt;http://www.petitionspot.com/petitions/aKira&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-6983831500188179903?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/6983831500188179903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=6983831500188179903&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/6983831500188179903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/6983831500188179903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/03/urgente-chiunque-passi-di-qui.html' title='Per Kira'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RgqBoGSnfQI/AAAAAAAAABc/-eK_FtsR4i8/s72-c/63189-kira.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9135285399660607901.post-4319166056613742382</id><published>2007-03-27T12:18:00.000+02:00</published><updated>2007-03-27T19:23:15.418+02:00</updated><title type='text'>Destroy all obstacles</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#339999;"&gt;"Volgi gli occhi allo sguardo del tuo cane: poi afferma che non ha un'anima"&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#339999;"&gt;-Victor Hugo-&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RgjwEXh3U2I/AAAAAAAAAAM/MYDDe5YZy3A/s1600-h/IM000246web.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5046547340294837090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RgjwEXh3U2I/AAAAAAAAAAM/MYDDe5YZy3A/s400/IM000246web.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RglRinh3U8I/AAAAAAAAAA8/VRsrKmKjYc0/s1600-h/x1pN1mp8dKYgTHl1UH_0JdMyqeJFLWk2LWAfB45HsnkFfkDwQNMQ9xiGCNcLYzP8Gi4MfTayPqEyszav0hNbKvotvBvM-9-PM24mH0nvkMy-VwSMssj_GpzZg.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5046654512613774274" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RglRinh3U8I/AAAAAAAAAA8/VRsrKmKjYc0/s400/x1pN1mp8dKYgTHl1UH_0JdMyqeJFLWk2LWAfB45HsnkFfkDwQNMQ9xiGCNcLYzP8Gi4MfTayPqEyszav0hNbKvotvBvM-9-PM24mH0nvkMy-VwSMssj_GpzZg.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RglSDnh3U-I/AAAAAAAAABM/GQNNVNZfII8/s1600-h/china%20(10)%20(WinCE).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5046655079549457378" style="CURSOR: hand" height="318" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RglSDnh3U-I/AAAAAAAAABM/GQNNVNZfII8/s400/china%2520(10)%2520(WinCE).jpg" width="316" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RglRuHh3U9I/AAAAAAAAABE/bSXD15z1HfY/s1600-h/china%20(10)%20(WinCE).jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;color:#336666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RglPZXh3U4I/AAAAAAAAAAc/9EG41KFWe4Y/s1600-h/x1pN1mp8dKYgTHl1UH_0JdMyqeJFLWk2LWAfB45HsnkFfkDwQNMQ9xiGCNcLYzP8Gi4MfTayPqEyszav0hNbKvotvBvM-9-PM24mH0nvkMy-VwSMssj_GpzZg.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RglP3Xh3U6I/AAAAAAAAAAs/PsKVZq2W1hc/s1600-h/locandina_big.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9135285399660607901-4319166056613742382?l=nessunascusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nessunascusa.blogspot.com/feeds/4319166056613742382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9135285399660607901&amp;postID=4319166056613742382&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/4319166056613742382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9135285399660607901/posts/default/4319166056613742382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nessunascusa.blogspot.com/2007/03/destroy-all-obstacles.html' title='Destroy all obstacles'/><author><name>Katja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09936483976800355021</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_X4YSDo8mObQ/RgjwEXh3U2I/AAAAAAAAAAM/MYDDe5YZy3A/s72-c/IM000246web.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
